Sicurezza
maxi-operazione
Il figlio del boss della mafia arrestato nell'Empolese
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Il commissariato e nel riquadro Pietro TagliaviaColpo al clan di Brancaccio con 34 arresti, il capo mandamento Pietro Tagliavia era ai domiciliari nel comune di Capraia e Limite
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CAPRAIA E LIMITE. Nell'operazione della Dda di Palermo contro il clan Brancaccio Pietro Tagliavia, considerato il capo mandamento e figlio del boss Francesco Tagliavia, è stato arrestato mercoledì 19 luglio dalla squadra mobile di Firenze in un'abitazione di Capraia e Limite dove si era trasferito il giorno precedente e dove avrebbe dovuto proseguire a osservare la misura degli arresti domiciliari. Con Tagliavia c'era la madre. Ancora in corso il trasloco, visibili nelle stanze gli scatoloni.
Per alcuni mesi, fino a martedì, Pietro Tagliavia è stato agli arresti domiciliari in una casa di Campi Bisenzio, presso una famiglia di conoscenti. Ma di recente aveva deciso di spostarsi altrove, ottenendo la necessaria autorizzazione dall'autorità giudiziaria. A Campi Bisenzio Tagliavia junior era ospite di Filippo Rotolo, arrestato anche lui nell'operazione, da parte della guardia di finanza, e messo ai domiciliari.
"La polizia di Firenze si è fatta onore e confidiamo in un altro pezzo di verità", afferma in una nota Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili: "Non v'è dubbio - aggiunge - 'cosa nostra', quando dà messaggi come la strage di via dei Georgofili e cerca spazi, non si può dire che non si muova in Toscana"
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