Il Tirreno

Empoli

Una tedescofila e un pianista studenti da record

di Chiara Capezzuoli
Una tedescofila e un pianista studenti da record

Una trentina i centisti negli istituti superiori ma solo due hanno avuto la lode

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EMPOLI. Tanti centisti ma pochissime lodi: si conclude così la maturità 2017 negli istituti empolesi. Una marea di ragazzi hanno atteso in questi giorni la tanto temuta uscita degli risultati. E tra le centinaia di studenti che hanno affrontato la maturità, più di trenta inizieranno il prossimo percorso di vita con una spinta in più, ovvero un 100 che rende merito al loro costante impegno. Sogni e ambizioni possono adesso prendere il largo in vista di una nuova avventura che sia lavorativa o nell’ambito universitario. Nelle scuole di Empoli, però, solamente due lodi, entrambi provenienti dagli istituti superiori privati. «Porterò con me un ricordo bellissimo di questa esperienza, a partire dalla mia insegnante delle elementari, Barbara Masi - racconta Clarissa Bartoli, 100 e lode al linguistico Santissima Annunziata - nel corso degli anni le mie materie preferite sono cambiate spesso, ma tedesco è sempre stata per me un passo avanti. Ho fatto tantissime esperienze come un workshop a Riga per l’Euroweek e una giornata nel laboratorio della Normale. In media ho sempre studiato circa 5 ore al giorno ma ho sempre avuto tempo per amici e svago. Adesso penso al futuro e anche se non sono ancora del tutto sicura, credo che sarà indirizzata verso psicologia o neuroscienze». «Ho sempre dedicato la mia vita allo studio, sia delle materie scolastiche che del pianoforte, la mia grande passione - racconta il 17enne Damiano Paci, 100 e lode allo scientifico Calasanzio - il bel risultato deriva sicuramente da uno studio costante e sono sempre riuscito a conciliare lo studio scolastico con il pianoforte, tanto che a ottobre mi sono diplomato in conservatorio ad Adria. Visto che ho ricevuto una preparazione scientifica alle superiori, mi iscriverò a lettere antiche in modo da avere anche una preparazione umanistica. Nel mio futuro, però, vedo soprattutto il pianoforte. Porterò con me un ricordo molto bello di questa esperienza e soprattutto di quando i miei docenti e compagni idi classe hanno organizzato una festa per me al rientro dal diploma del conservatorio lo scorso ottobre». E se da un lato le lodi sono state solamente due in tutta Empoli, ben più fornita è la schiera dei cervelloni diplomati con 100. «La mia materia preferita è stata sicuramente architettura ma anche filosofia e fisica - racconta Giuseppe Costanzone, 100 all’artistico Virgilio - mi sono iscritto al test d'ingresso per scienze dell'architettura a Firenze, strada che ho scelto più o meno in quarta elementare». «Le mie materie preferite sono state arti figurative e scultura, da sempre la mia passione più grande - spiega Giada Lentino, 100 all’artistico Virgilio - le mie ore di studio al giorno erano abbastanza varie, a seconda del compito che dovevo affrontare e del tempo che avevo a disposizione. Per quanto riguarda il mio futuro vorrei riuscire a frequentare l'Università di psicologia di Firenze, ma avendo un corso a numero chiuso devo ancora aspettare di sostenere il test di ammissione. Il ricordo più bello credo che sarà l'insieme delle ore trascorse sui mezzi di trasporto per raggiungere la scuola». «In testa ho più strade da poter seguire e alcune facoltà che mi interessano, come l'architettura ma anche la psicologia, così come un viaggio-studio all'estero per imparare bene l'inglese - commenta Veronica Zagaglia, 100 al Brunelleschi - estimo e tecnologia del legno nelle costruzioni ma anche italiano e inglese mi sono piaciute molto. Il ricordo più bello di questi 5 anni per me è senza dubbio il viaggio a Washington e a New York che abbiamo fatto in quarta superiore, ho l'America nel cuore e ancora oggi spesso ci ripenso con malinconia». «Le materie che mi sono piaciute di più in questi anni sono state soprattutto economia aziendale e matematica ma anche inglese - racconta Jenny Scherma, 100 all’istituto Fermi - ho studiato molto ma dipendeva soprattutto dai giorni. A settembre inizierò l'università , farò economia aziendale a Pisa continuando il mio percorso. Il ricordo più bello che ho è l'ultimo anno di superiori. L' anno in cui la mia classe si è unita più che mai , in cui ci siamo fatti forza per affrontare la maturità , creando un bellissimo legame che spero non si spezzi».

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