Sicurezza
Venti migranti in arrivo, scoppia la polemica
Fucecchio: saranno gestiti dalla Mc Multicons che li sistemerà in un appartamento in centro. Infuocata riunione con i commercianti. E Forza Italia chiede un consiglio comunale aperto
FUCECCHIO. Venti profughi in corso Matteotti, nel pieno centro di Fucecchio, tramite il bando della prefettura per l’accoglienza. È la prospettiva che sta creando non poche polemiche nella città conciaria dove una riunione tra commercianti, amministrazione comunale e cooperativa che gestirà l’accoglienza si è svolta tra battibecchi, rivendicazioni, toni accesi e poche soluzioni. E ora Forza Italia chiede un consiglio comunale aperto, mentre il sindaco Alessio Spinelli preferisce non commentare la vicenda e si fa strada una raccolta di firme su Facebook per provare a far cambiare la politica di questo delicato argomento.
I fatti, però, parlano chiaro. E sono stati raccontati durante l’assemblea di lunedì 3 luglio. La Mc Multicons di Montelupo ha acquistato un immobile in corso Matteotti dove sistemerà i venti richiedenti asilo di cui, al momento, non si conosce identità e provenienza. Si sa, invece, che commercianti e cittadini sono sul piede di guerra. Ma più di una persona presente all’incontro ha raccontato di uno Spinelli molto arrabbiato e che ha manifestato pubblicamente l’intenzione di rivolgersi all’Asl per chiedere verifiche dell’agibilità dell’appartamento, acquistato dalla cooperativa, rispetto ai posti letto a disposizione e a quelli che si vorrebbe utilizzare per far alloggiare i venti stranieri in arrivo da zone di guerra e di persecuzione politica. Le voci dell’assemblea raccontano anche di uno scambio di opinioni piuttosto accese tra i responsabili di Mc Multicons, cooperativa che gestisce molte altre situazioni simili (e che è anche stata coinvolta in un’indagine della procura di Firenze sui centri di accoglienza). "Se questo è il modo di avere un dialogo con Fucecchio, siete partiti col piede sbagliato", è stata una delle frasi partite dai partecipanti all’incontro. Uno dei problemi di questa storia, infatti, è che nessuno sapeva niente di questo arrivo di migranti. Né i cittadini e neppure il sindaco che ha mostrato tutti i documenti scambiati con la prefettura, in cui non ci sarebbe nessuna traccia di informazioni su questa vicenda.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15543539:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/06/27/news/in-arrivo-700-richiedenti-asilo-ma-non-in-tutto-il-circondario-1.15543539]]
Intanto Simone Testai, capogruppo di Forza Italia, chiede a gran voce la convocazione di un consiglio comunale aperto. "Non è accettabile e non democratico che una questione così importante e delicata venga trattata da un circolo ristretto di persone, con esclusione dei cittadini di Fucecchio e di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale – Per questo motivo chiederemo un consiglio comunale aperto a tutta la cittadinanza perché è giusto che tutti i cittadini possano partecipare ad una assemblea sull’argomento ed apprendere le notizie relative direttamente dall’amministrazione comunale".
Poi l’attacco a Spinelli che "per sua stessa ammissione, si è fatto scavalcare dalla cooperativa di turno, che addirittura ha trattato direttamente con la prefettura e acquistato immobili in corso Matteotti senza che l'amministrazione ne sapesse niente". Ma Testai aggiunge altri elementi: "Ho fatto una visura camerale di Mc Multicons da cui risulta che la cooperativa ha da maggio una sede operativa a Fucecchio, proprio nell’immobile di corso Matteotti. Ben prima del bando della prefettura".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
