Sicurezza
Truffa da 50mila euro col rischio esplosione
Falso tecnico ruba a una donna orologi Rolex e gioielli
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EMPOLI. Una truffa da oltre cinquantamila mila euro è stata messa a segno da un falso tecnico di Acque. In via Rossini un giovane uomo ha rubato nella casa di una donna cinque orologi Rolex, un Patek Philippe, monete d'oro, gioielli e un servito in argento. La vittima, di 64 anni, si è resa conto del furto che aveva subito solo dopo che il ladro era scappato.
La truffa è stata compiuta in pochi minuti: l'uomo si è qualificato come tecnico di Acque spiegando alla proprietaria che c'era una perdita di acqua. A quanto ricostruito, indossava un giubbotto catarifrangente, era italiano e non aveva alcuna inflessione dialettale. Dopo esser entrato in giardino, ha chiesto alla donna di staccare tutte le spine elettriche. Cosa che lei ha fatto.
Poi, sempre secondo il racconto della vittima, ha spiegato che ci potevano essere problemi anche con il gas in seguito alla perdita di acqua e che però "il gas fa reazione con l'oro". Ci poteva essere un’eventuale esplosione. Quindi era necessario aprire la cassaforte, togliere tutti gli oggetti di valore e metterli in una busta. Così la donna ha fatto quello che le è stato detto: lo ha portato nella stanza dove aveva la cassaforte e l’ha svuotata.
Quando tutti gli oggetti di valore erano stati trasferiti in una busta di plastica, il giovane uomo è fuggito e solo allora la donna ha realizzato che era stata derubata. Da qui ha chiesto aiuto ai vicini ma il truffatore non è stato rintracciato. Sulla truffa indaga la polizia, tra l’altro la donna si è sentita male quando è andata, alcune ore dopo, in commissariato per sporgere denuncia . Ora si stanno facendo alcuni accertamenti sulle telecamere che sono in quella zona per identificare il ladro che avrebbe agito da solo.
Il dirigente del commissariato Francesco Zunino ha fatto di nuovo un appello per mettere in guardia tutte le persone, soprattutto quelle più anziane, perché non diano credito a chi si presenta nelle case con le scuse più fantasiose. E lo stesso ha fatto, sempre ieri, anche il sindaco di Vinci, Giuseppe Torichia, con un post su Facebook. Infatti ci sono stati nuovi tentativi di truffa, a Vinci, nella frazione di Spicchio. Molti cittadini hanno segnalato al Comune di aver ricevuto visite di fantomatici tecnici che volevano entrare nelle case per verificare danni causati da una scossa di terremoto delle ore precedenti, fortunatamente mai avvenuta. Il sindaco di Vinci ha voluto avvertire i suoi concittadini di tenere le antenne dritte:« Siccome sono giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini di Spicchio, ribadiamo che il Comune non ha autorizzato nessun tecnico a eseguire verifiche e controlli nelle abitazioni private, per danni causati da un fantomatico evento sismico che sarebbe avvenuto questa notte. Si tratta ovviamente solo di una nuova scusa per accedere nell’abitazione e per poter agire indisturbati in tutta la casa. La raccomandazione è sempre la stessa: non bisogna far entrare in casa sconosciuti anche se si qualificano come operatori del Comune o di altro ente, dichiarando di dover effettuare controlli o verifiche. È fondamentale avvisare tempestivamente le forze dell’ordine, telefonando ai numeri di pronto intervento». Gli episodi segnalati dal sindaco sono di ieri, mentre nel frattempo su tutto il territorio dell'Empolese Valdelsa fioccano le truffe o quelle tentate: oltre a quello di Empoli tre giorni fa a Montelupo, ad esempio, dei falsi tecnici del gas hanno tentato di truffare un'anziana di 85 anni, riuscendoci parzialmente. Si sono presentati come tecnici arrivati per fare delle verifiche sulle tubazioni, che a loro dire stavano per scoppiare. E - per sembrare più realistici - hanno anche lanciato dei petardi prima di entrare, così da far percepire come reale il pericolo esplosione. I due sono riusciti a convincere l'anziana a togliersi l'oro che aveva addosso, perchè "attirava le esplosioni". Poi la chiamata dell'anziana alla figlia ha messo in fuga i due.
Alessandro Marmugi
Marco Sabia
La truffa è stata compiuta in pochi minuti: l'uomo si è qualificato come tecnico di Acque spiegando alla proprietaria che c'era una perdita di acqua. A quanto ricostruito, indossava un giubbotto catarifrangente, era italiano e non aveva alcuna inflessione dialettale. Dopo esser entrato in giardino, ha chiesto alla donna di staccare tutte le spine elettriche. Cosa che lei ha fatto.
Poi, sempre secondo il racconto della vittima, ha spiegato che ci potevano essere problemi anche con il gas in seguito alla perdita di acqua e che però "il gas fa reazione con l'oro". Ci poteva essere un’eventuale esplosione. Quindi era necessario aprire la cassaforte, togliere tutti gli oggetti di valore e metterli in una busta. Così la donna ha fatto quello che le è stato detto: lo ha portato nella stanza dove aveva la cassaforte e l’ha svuotata.
Quando tutti gli oggetti di valore erano stati trasferiti in una busta di plastica, il giovane uomo è fuggito e solo allora la donna ha realizzato che era stata derubata. Da qui ha chiesto aiuto ai vicini ma il truffatore non è stato rintracciato. Sulla truffa indaga la polizia, tra l’altro la donna si è sentita male quando è andata, alcune ore dopo, in commissariato per sporgere denuncia . Ora si stanno facendo alcuni accertamenti sulle telecamere che sono in quella zona per identificare il ladro che avrebbe agito da solo.
Il dirigente del commissariato Francesco Zunino ha fatto di nuovo un appello per mettere in guardia tutte le persone, soprattutto quelle più anziane, perché non diano credito a chi si presenta nelle case con le scuse più fantasiose. E lo stesso ha fatto, sempre ieri, anche il sindaco di Vinci, Giuseppe Torichia, con un post su Facebook. Infatti ci sono stati nuovi tentativi di truffa, a Vinci, nella frazione di Spicchio. Molti cittadini hanno segnalato al Comune di aver ricevuto visite di fantomatici tecnici che volevano entrare nelle case per verificare danni causati da una scossa di terremoto delle ore precedenti, fortunatamente mai avvenuta. Il sindaco di Vinci ha voluto avvertire i suoi concittadini di tenere le antenne dritte:« Siccome sono giunte diverse segnalazioni da parte dei cittadini di Spicchio, ribadiamo che il Comune non ha autorizzato nessun tecnico a eseguire verifiche e controlli nelle abitazioni private, per danni causati da un fantomatico evento sismico che sarebbe avvenuto questa notte. Si tratta ovviamente solo di una nuova scusa per accedere nell’abitazione e per poter agire indisturbati in tutta la casa. La raccomandazione è sempre la stessa: non bisogna far entrare in casa sconosciuti anche se si qualificano come operatori del Comune o di altro ente, dichiarando di dover effettuare controlli o verifiche. È fondamentale avvisare tempestivamente le forze dell’ordine, telefonando ai numeri di pronto intervento». Gli episodi segnalati dal sindaco sono di ieri, mentre nel frattempo su tutto il territorio dell'Empolese Valdelsa fioccano le truffe o quelle tentate: oltre a quello di Empoli tre giorni fa a Montelupo, ad esempio, dei falsi tecnici del gas hanno tentato di truffare un'anziana di 85 anni, riuscendoci parzialmente. Si sono presentati come tecnici arrivati per fare delle verifiche sulle tubazioni, che a loro dire stavano per scoppiare. E - per sembrare più realistici - hanno anche lanciato dei petardi prima di entrare, così da far percepire come reale il pericolo esplosione. I due sono riusciti a convincere l'anziana a togliersi l'oro che aveva addosso, perchè "attirava le esplosioni". Poi la chiamata dell'anziana alla figlia ha messo in fuga i due.
Alessandro Marmugi
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