Il dolore
Sei giovani per tre progetti parte l’incubatore di imprese
di Giacomo Bertelli
Nell’ex ufficio tecnico comunale metteranno a punto un app per prodotti a km 0, un sistema di consegna con ragazzi in bicicletta e un’azienda d’intermediazione
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CERTALDO. Concentrare le eccellenze del territorio in una app, creare una rete per la consegna a domicilio di qualsiasi prodotto e trasformare una associazione in una impresa per far avvicinare i cittadini agli enti locali. Sono queste le tre start up presentate da giovani imprenditori che hanno trovato spazio a Certaldo nell'incubatore di imprese, realizzato dal Comune e con il contributo della Regione Toscana.
A settembre lo start ufficiale al progetto 'Uno, dieci, cento, mille idee' dove gli imprenditori avranno una sede (dai 6 ai 2 mesi) per far decollare i loro progetti e un periodo di contabilità gratuita offerta da Cna Empolese Valdelsa, l'inserimento all’interno di un progetto con possibilità di analisi di fattibilità e consulenze sull’idea progettuale offerto da Confesercenti Firenze.
E' il primo step per il 'Tw - Teamwork Valdelsa' realizzata al primo piano della ex sede dell'ufficio tecnico comunale, edificio oggi sede anche della Camera del lavoro. Il primo progetto è quello di Maria Piredda, 32enne, residente a Castelfiorentino da oltre 12 anni. Lasciata la Sardegna, ha trovato nella Toscana la sua isola felice, scegliendo come professione quella di agente di viaggi. «Sono venuta casualmente a conoscenza di questa possibilità e ho deciso di provarci. Voglio dar vita a una applicazione che possa consentire al visitatore di conoscere le eccellenze del territorio, dagli agriturismi alle aziende agricole, abbinandole agli stessi prodotti, proponendo un viaggio che sia emozionale e non semplicemente turistico». Ricchezze dell'Empolese Valdelsa che potranno poi essere acquistate dalla app, ma che dovranno rispettare un fondamentale requisito: realizzate a chilometri zero. Un altro progetto che è stato approvato è quello di 'Delivery geolocalizzata': si tratta di mettere in rete le attività produttive di Certaldo per consentire a giovani ragazzi in bicicletta di poter consegnare la merce in ogni casa. Luca Veneruso, 29enne di Gambassi Terme, titolare di una pizzeria a Certaldo e Daniele Lari, psicologo del lavoro, hanno deciso di unire le forze per rispondere ai colossi del mercato online da Amazon a Ebay per contestualizzare la loro idea sul territorio valdelsano: «Puntiamo a creare una forza territoriale per frenare un fenomeno in continua crescita. Molto spesso cerchiamo un prodotto sul web dove averne sentito parlare e leggiamo le recensioni online». Una rete che tra l'altro potrebbe portare forza lavoro, soprattutto per i giovani, proprio loro che hanno grande confidenza con lo shop su internet.
Il terzo progetto vede in campo Michela Fiaschi, 30enne di Castelfiorentino, Cateria Fusi, architetto 37enne di Firenze e Diego Cariani, ricercatore sociale 34enne fiorentino. Il loro progetto è quello di trasformare l'associazione di promozione sociale in una impresa che svolga interventi nel campo dell'analisi delle realtà territoriali e sociali: «Saremo intermediari fra le associazioni e gli enti locali, puntando a realizzare iniziative di informazione e sensibilizzazione, promuovendo processi di partecipazione e iniziative bottom - up». Sono 4 postazioni per start up e 10 postazioni di coworking, sala riunione e ristoro, segreteria e servizi – la cui gestione è stata affidata dal Comune di Certaldo all'Agenzia per lo sviluppo empolese valdelsa.
A settembre lo start ufficiale al progetto 'Uno, dieci, cento, mille idee' dove gli imprenditori avranno una sede (dai 6 ai 2 mesi) per far decollare i loro progetti e un periodo di contabilità gratuita offerta da Cna Empolese Valdelsa, l'inserimento all’interno di un progetto con possibilità di analisi di fattibilità e consulenze sull’idea progettuale offerto da Confesercenti Firenze.
E' il primo step per il 'Tw - Teamwork Valdelsa' realizzata al primo piano della ex sede dell'ufficio tecnico comunale, edificio oggi sede anche della Camera del lavoro. Il primo progetto è quello di Maria Piredda, 32enne, residente a Castelfiorentino da oltre 12 anni. Lasciata la Sardegna, ha trovato nella Toscana la sua isola felice, scegliendo come professione quella di agente di viaggi. «Sono venuta casualmente a conoscenza di questa possibilità e ho deciso di provarci. Voglio dar vita a una applicazione che possa consentire al visitatore di conoscere le eccellenze del territorio, dagli agriturismi alle aziende agricole, abbinandole agli stessi prodotti, proponendo un viaggio che sia emozionale e non semplicemente turistico». Ricchezze dell'Empolese Valdelsa che potranno poi essere acquistate dalla app, ma che dovranno rispettare un fondamentale requisito: realizzate a chilometri zero. Un altro progetto che è stato approvato è quello di 'Delivery geolocalizzata': si tratta di mettere in rete le attività produttive di Certaldo per consentire a giovani ragazzi in bicicletta di poter consegnare la merce in ogni casa. Luca Veneruso, 29enne di Gambassi Terme, titolare di una pizzeria a Certaldo e Daniele Lari, psicologo del lavoro, hanno deciso di unire le forze per rispondere ai colossi del mercato online da Amazon a Ebay per contestualizzare la loro idea sul territorio valdelsano: «Puntiamo a creare una forza territoriale per frenare un fenomeno in continua crescita. Molto spesso cerchiamo un prodotto sul web dove averne sentito parlare e leggiamo le recensioni online». Una rete che tra l'altro potrebbe portare forza lavoro, soprattutto per i giovani, proprio loro che hanno grande confidenza con lo shop su internet.
Il terzo progetto vede in campo Michela Fiaschi, 30enne di Castelfiorentino, Cateria Fusi, architetto 37enne di Firenze e Diego Cariani, ricercatore sociale 34enne fiorentino. Il loro progetto è quello di trasformare l'associazione di promozione sociale in una impresa che svolga interventi nel campo dell'analisi delle realtà territoriali e sociali: «Saremo intermediari fra le associazioni e gli enti locali, puntando a realizzare iniziative di informazione e sensibilizzazione, promuovendo processi di partecipazione e iniziative bottom - up». Sono 4 postazioni per start up e 10 postazioni di coworking, sala riunione e ristoro, segreteria e servizi – la cui gestione è stata affidata dal Comune di Certaldo all'Agenzia per lo sviluppo empolese valdelsa.
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