Attenzione
Restaurato quadro delle Domenicane
La preziosa opera di un maestro trecentesco verrà presentata a settembre
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EMPOLI. Ripulito e riportato ai suoi colori originali. Privato dei chiodi a cui erano stati appesi corone e collanine di perle, ex voto. Ora la preziosa tavola trecentesca trovata nel Conservatorio della SS.Annunziata, che ritrae una Madonna col Bambino, torna a splendere insieme a tutta la maestria dell’artista che la dipinse. Il restauro del piccolo capolavoro, attribuito al cosiddetto “Maestro del 1310” e ritagliato da un’opera più grande nel 1600, è terminato e a breve verrà presentato alla città. A curare il lavoro certosino è stata Lucia Biondi, restauratrice che si è formata all’Opificio delle pietre dure, in collaborazione con Cristina Gnoni della Soprintendenza.
Il quadro è stato per secoli nell’archivio del convento delle suore domenicane e l’attribuzione corretta è avvenuta grazie alla volontà delle suore, del presidente del consiglio d’amministrazione della SS. Annunziata, Lorenzo Melani, di Alberto Scaramelli, che nello stesso consiglio rappresenta l’amministrazione comunale, e della preside dell’istituto scolastico, Maria Franca Cagliata. Tutti insieme, infatti, hanno voluto dare il via a un lavoro di valorizzazione della storia e delle opere del convento sorto dopo il 1636.
Si è potuto scoprire dunque, grazie a un manoscritto seicentesco, quale era l’importanza del piccolo quadro con la foglia ad oro che era anche ritenuto miracoloso (perché aveva sopra gli ex voto). Da qui l’attribuzione al pittore “Maestro del 1310”, di Pistoia che ha già un’opera anche nella Collegiata.
Sempre grazie al lavoro del Conservatorio, è stato già pubblicato un libro sulla storia delle Domenicane a Empoli. Ma il progetto di catalogazione delle opere e dei libri andrà avanti con ricerche e pubblicazioni. «E chissà che non ci porti altre sorprese come quella di questo quadro che era nell’archivio ma di cui non si conosceva il pregio - ha commentato l’architetto Melani - E che abbiamo restaurato in modo che prossimamente sia visibile a tutta la comunità empolese».
(l.a.)
Il quadro è stato per secoli nell’archivio del convento delle suore domenicane e l’attribuzione corretta è avvenuta grazie alla volontà delle suore, del presidente del consiglio d’amministrazione della SS. Annunziata, Lorenzo Melani, di Alberto Scaramelli, che nello stesso consiglio rappresenta l’amministrazione comunale, e della preside dell’istituto scolastico, Maria Franca Cagliata. Tutti insieme, infatti, hanno voluto dare il via a un lavoro di valorizzazione della storia e delle opere del convento sorto dopo il 1636.
Si è potuto scoprire dunque, grazie a un manoscritto seicentesco, quale era l’importanza del piccolo quadro con la foglia ad oro che era anche ritenuto miracoloso (perché aveva sopra gli ex voto). Da qui l’attribuzione al pittore “Maestro del 1310”, di Pistoia che ha già un’opera anche nella Collegiata.
Sempre grazie al lavoro del Conservatorio, è stato già pubblicato un libro sulla storia delle Domenicane a Empoli. Ma il progetto di catalogazione delle opere e dei libri andrà avanti con ricerche e pubblicazioni. «E chissà che non ci porti altre sorprese come quella di questo quadro che era nell’archivio ma di cui non si conosceva il pregio - ha commentato l’architetto Melani - E che abbiamo restaurato in modo che prossimamente sia visibile a tutta la comunità empolese».
(l.a.)
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