Gioco
la gestione dei rifiuti
Call center di Alia, otto lavoratrici restano a casa
EMPOLI. Otto lavoratrici pratesi a casa, il call center di Alia riduce le forze e le concentra sull’Empolese. Ora però il servizio su Prato funziona a singhiozzi: la voce dall’altra parte del filo, a...
1 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Otto lavoratrici pratesi a casa, il call center di Alia riduce le forze e le concentra sull’Empolese. Ora però il servizio su Prato funziona a singhiozzi: la voce dall’altra parte del filo, a quesito ben preciso, non si dimostra preparata a dare risposte immediate ed efficace al cittadino. Prendono nota della domanda, promettendo di ritelefonarti in un secondo momento per chiarire ogni dubbio. Peccato che in un momento successivo non richiamino, almeno è successo così stando a una nostra verifica telefonica.
Che sta succedendo? Le operatrici che raccolgono le telefonate su Prato non sembrano più tanto ferrate su temi come gli orari del ritiro dei rifiuti in centro storico, ad esempio, in questo periodo modificati per via delle serate di eventi a luglio. Come se le operatrici rispondessero insomma da una zona che non è più Prato. Di sicuro è successo che al personale in loco che lavorava per Le Soluzioni, società di servizi con sede a Empoli che si occupa del call center unico per Alia e Publiacqua (è partecipata da Publiambiente e Quadrifoglio, ora confluite in Alia), è scaduto il contratto il 30 giugno scorso e non è stato ancora rinnovato. Servizio col contagocce e otto lavoratrici pratesi sono a casa. La questione è delicata anche per i rapporti di forza tra i territori rappresentati all'interno di Alia.
Che sta succedendo? Le operatrici che raccolgono le telefonate su Prato non sembrano più tanto ferrate su temi come gli orari del ritiro dei rifiuti in centro storico, ad esempio, in questo periodo modificati per via delle serate di eventi a luglio. Come se le operatrici rispondessero insomma da una zona che non è più Prato. Di sicuro è successo che al personale in loco che lavorava per Le Soluzioni, società di servizi con sede a Empoli che si occupa del call center unico per Alia e Publiacqua (è partecipata da Publiambiente e Quadrifoglio, ora confluite in Alia), è scaduto il contratto il 30 giugno scorso e non è stato ancora rinnovato. Servizio col contagocce e otto lavoratrici pratesi sono a casa. La questione è delicata anche per i rapporti di forza tra i territori rappresentati all'interno di Alia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google