Il Tirreno

Empoli

Crepe sugli affreschi, sos per l’orto dei frati

Crepe sugli affreschi, sos per l’orto dei frati

MONTELUPO. Quando, nel 1678, il granduca di Toscana Cosimo III decise che la chiesa attigua alla grande villa dell’Ambrogiana, nel territorio di Montelupo, venisse dotata di un convento destinato ai...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Quando, nel 1678, il granduca di Toscana Cosimo III decise che la chiesa attigua alla grande villa dell’Ambrogiana, nel territorio di Montelupo, venisse dotata di un convento destinato ai frati provenienti dalla città spagnola di Alcantara, decise di arricchire il complesso ecclesiastico anche di un orto in modo che i frati fossero autosufficienti almeno dal punto di vista delle “erbe commestibili”. E, da devoto religioso qual era, uno dei suoi primi pensieri fu quello di costruirci due cappelline che permettessero ai frati, fra un colpo di zappa e uno di vanga, di tirare il fiato e recitare qualche giaculatoria.

Oggi quell’orto un parco pubblico di proprietà dell’amministrazione comunale e, nonostante tante traversie e passaggi di mano, le due cappelline sono ancora presenti insieme con quel che resta del bindolo, la macchina che serviva a irrigare i terreni coltivati. Ma i due piccoli edifici versano in uno stato di totale abbandono. E i sei affreschi che decorano le pareti interne sono ormai quasi illeggibili. Il rammarico acquista maggior peso quando si apprende che gli affreschi sono di Pietro Dandini, uno dei maggiori artisti fiorentini che operarono in Toscana nei decenni a cavallo fra Sei e Settecento, dopo essersi conquistato, in anni giovanili, la fiducia e la stima della corte granducale. Per quel che si può oggi discernere, le sei opere illustrerebbero altrettanti miracoli attribuiti a San Pietro d’Alcantara. Nell’ottica di un loro recupero, le tre restauratrici che con successo hanno contribuito alla rinascita della non lontana cappellina della “Madonna dell’Erta”, si sono rese disponibili a mettere mano a un lavoro che si ritiene indilazionabile. La neo assessora alla cultura del comune di Montelupo, Aglaia Viviani, ha assicurato la propria disponibilità a prendere in esame la situazione.

Riccardo Gatteschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web