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Empoli

Ritardi, liti e crac: in 10 anni triplicati i costi per la 429 bis - Video

di Chiara Capezzuoli e Mario Neri
Ritardi, liti e crac: in 10 anni triplicati i costi per la 429 bis  - Video

Le autorità inaugurano un nuovo tratto di “tangenziale”. Ma per completarla i costi lieviteranno da 74 a 220 milioni  

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EMPOLI. Quasi fosse una nemesi per chi l’ha progettato, il cartello all’imbocco di questa galleria vuota e per ora senza una destinazione esistente racconta tutto di questa eterna incompiuta: la scritta Srt 429 sbiadita su uno sfondo effetto-ruggine sembra messa lì come un monito e una beffa, sia per i sindaci della zona e l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli in posa per il “cheese”, sia per la carovana di consiglieri, segretari e tecnici. Arrivati davanti a questo tunnel trasformato in set, non hanno perso un attimo, si sono avventati sul buffet senza nemmeno aspettare la foto ricordo.

Sono passati 10 anni e ancora non è dato sapere quando i 38 km di questa lingua d’asfalto potranno essere percorribili. Così sembra perfino surreale che si inauguri il tratto che collega Empoli centro a Brusciana. Si apre a fine luglio, ma sulla data non c’è certezza. Si è certi però di una cosa: a dieci anni dall’apertura dei cantieri, questa piccola Salerno - Reggio Calabria della Valdelsa si mostra per quel che è: uno dei tanti monumenti all’italian style, un’icona di sprechi e indecisionismo. Al via, i piani dei tecnici prevedevano una spesa di 74 milioni. Oggi, secondo le stime più rosee, la tangenziale ce ne costerà 220. L’appalto è lievitato. I costi triplicati.

Regione e comuni di Castelfiorentino e Empoli hanno dato il benvenuto al primo tratto: 3,5 km che collegano lo svicolo della FiPiLi di Empoli centro con la frazione di Brusciana. Dopo aver marciato a passo di lumaca o essersi fermato per il commissariamento delle aziende, il serpentone sembra ricominciare a muoversi. E, almeno sulla carta, l’idea adesso è rispettare la tabella di marcia.

Ma come siamo arrivati a tutto questo e quanto è costato? La prima pietra nel 2007. C’erano voluti 20 anni per decidere di realizzarla. Le allora sindache Laura Cantini di Castelfiorentino e Luciana Cappelli di Empoli garantiscono: il collegamento tra Empoli e Poggibonsi sarà pronta entro il 2010. Costo complessivo: 74 milioni di euro. Un appalto lampo che avrebbe rigenerato la zona dopo la crisi. Il sogno frana dopo poco sotto una slavina di ricorsi e il crollo della Ics Salini. Per la ditta i soldi non bastano, ne servono di più. Per le istituzioni è solo un gioco al rialzo inaccettabile. Così la Salini viene stoppata e i cantieri affidati a lotti.

Il lungo tira e molla tra la Regione e la ditta è andato avanti fino al 2014, quando le istituzioni toscane troncano con la società. E in quel periopdo l’unico tratto pronto è quello tra Certaldo e Poggibonsi, ultimato con 67 milioni, 6,7 milioni a chilometro. L'arteria viene commissionata e messa nelle mani dell'ingegner Alessandro Annunziati. A lui il compito di portarla a compimento.

Nel corso degli anni si susseguono voci dell'imminente apertura: ma la linea dell’orizzonte si sposta sempre un po’ più in là, dal 2010 al 2014 per poi passare al 2016 ed infine al 2018.

Ma il commissariamento dà una scossa. Si cominciano a rispettare tempi e consegne, la politica sa che sulla 429 è già evaporata una fetta di credibilità e consensi. Vietato sbagliare ancora. Così ecco che arriva il primo tratto: 6 milioni e 427mila. «Sarà percorribile dalla fine di luglio», assicurano sindaci e ingegneri.

E adesso? Andrà a breve a gara il tratto tra Molin Nuovo e Dogana, per il quale sono stati stanziati 12 milioni e 800 mila euro e altri 4 milioni serviranno per i vari cavalcavia. Infine toccherà agli ultimi 17 chilometri, quelli tra Dogana e Castelfiorentino. La spesa pronosticata è di 15 milioni e 700mila euro. E in tutto, per 17 Km, alla fine saranno stati investiti 40 milioni.

Solo quelli? Macché. A questi vanno aggiunti gli 86 milioni e 700mila euro sborsati negli anni passati (ne erano stati stanzianti 108 all’inizio), e i 67 impiegati per il tragitto tra Certaldo e Poggibonsi oltre ai 27 previsti per unire Castelfiorentino e Certaldo. Totale: 220 milioni e un grande punto interrogativo. Perché ancora una volta, sul taglio del nastro, aleggia un grande boh.

 

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