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Fi-Pi-Li

Danni al cavalcavia, a 3 mesi dall’incidente manca il progetto 

Marco Pagli
Danni al cavalcavia, a 3 mesi dall’incidente manca il progetto 

In via del Castelluccio si marcia a senso unico alternato e un telo protegge le auto sulla Fi-Pi-Li da cadute di detriti

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EMPOLI. Quasi tre mesi dopo il danneggiamento causato da un tir in transito, il cavalcavia sulla FiPiLi all’altezza di Empoli Ovest rimane ancora senza un progetto per il ripristino. Le protezioni per evitare che i calcinacci cadano sulla strada a grande comunicazione e il traffico su via del Castelluccio dirottato su una corsia e regolato da un semaforo provvisorio. Ancora nessun intervento su un’infrastruttura fondamentale, dalla quale transitano ogni giorno migliaia di veicoli.

Lo stesso Michele Rosi, della direzione viabilità della Città Metropolitana, ammette che il cavalcavia è ancora com’era quando è stato danneggiato dal tir in transito sulla Firenze-Pisa-Livorno. «Sul ponte che porta al Terrafino si viaggia a senso unico alternato – spiega – nella parte sottostante, quella danneggiata, sono stati eliminati calcinacci di cemento armato e poi fissati teli per evitare cadute di detriti sulla strada di grande comunicazione».

Il progetto per stabilire l’intervento era stato affidato da Avr group, la società romana che gestisce la manutenzione della strada, allo studio dell’ingegner Massimo Losa di Pisa. Il progetto di intervento sarebbe dovuto finire sulla scrivania della direzione viabilità della Città metropolitana la settimana scorsa. Ma un ritardo ha fatto slittare la consegna. La nuova scadenza è stata fissata per la fine di questa settimana. «Sicuramente per questa settimana il piano sarà pronto – conferma lo stesso Losa – e sarà consegnato all’ufficio competente della Città metropolitana».

A quel punto dovrà essere bandita una gara per individuare l’azienda che si occuperà di realizzare i lavori. Che tradotto significa altri mesi di tempo prima che il cantiere venga attivato e l’infrastruttura ripristinata. Dall’inizio di aprile scorso, infatti, al rischio legato alla caduta di detriti sulla FiPiLi (tamponato dai teli che sono stati montati sotto al cavalcavia in via provvisoria), si aggiungono anche i disagi alla viabilità su via del Castelluccio. Una strada molto trafficata dal momento che immette da una parte alla zona industriale del Terrafino e dall’altra alla strada di grande comunicazione.

Il danneggiamento avvenne il 7 aprile scorso. A causarlo un tir con un errato montaggio del carico, che proseguì la marcia dopo l’impatto. Quattro delle otto travi che sorreggono il cavalcavia vennero intaccate. L’impatto provocò la caduta di alcuni calcinacci sulla carreggiata, creando rallentamenti e anche un tamponamento con tre mezzi coinvolti fortunatamente senza gravi conseguenze. Per questo motivo la polizia fece scattare subito le indagini nei confronti del conducente del camion, che solo una settimana dopo si presentò spontaneamente alla polizia stradale di Empoli per ammettere di essere stato lui a provocare il danneggiamento.

Immediatamente venne interrotta la viabilità sulla strada che passa sopra la FiPiLi per effettuare le verifiche del caso. Il traffico venne riaperto solo dopo alcuni giorni. Ma solo a flusso alternato sulla sola corsia lato Ovest con un semaforo provvisorio a regolarlo. Inoltre vige ancora l’ordinanza che prevede il divieto di transito a tutti i veicoli con massa a pieno carico superiore a 12 tonnellate.
 

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