Blitz della Finanza nel cuore di Empoli: scattano 13 multe da 500 euro
E'successo durante la Notte Bianca. Controllati una quarantina tra bar, pizzerie, ristoranti, negozi e ambulanti. Una attività su tre non ha emesso lo scontrino o la ricevuta fiscale
EMPOLI. La Notte Bianca ha portato in centro decine di migliaia di persone. L’accoppiata eventi-shopping si è confermata una formula vincente. Ma un nutrito gruppo di commercianti (furbetti o forse semplicemente distratti) dovrà fare i conti con una spesa... imprevista di 500 euro. Perché in mezzo alle famiglie e ai gruppi di giovani che passeggiavano in centro tra musica e vetrine, c’erano anche i militari del comando provinciale della guardia di finanza di Firenze.
Che hanno passato al setaccio una buona parte delle attività per verificare l’emissione dello scontrino o della ricevuta.
Ovviamente in borghese, si sono piazzati all’esterno di bar, ristoranti, pizzerie, ma anche negozi, o di fronte ai banchi degli ambulanti. E dopo una fase di “osservazione”, sono entrati in azione, chiedendo ai clienti che uscivano di esibire il documento fiscale dell’avvenuto pagamento.
E quando il controllato di turno non è stato in grado di mostrarlo, perché non l’aveva ritirato o non gli era stato consegnato, è scattato il blitz all’interno dell’attività, dove le ulteriori verifiche si sono concluse con un nulla di fatto (magari lo scontrino era rimasto sul bancone o era finito nel cestino), oppure – in molti casi – con una multa decisamente salata.
Complessivamente – fanno sapere dal comando provinciale della guardia di finanza – sono state controllate quaranta attività, in particolare nel giro, “cuore” dell’evento di sabato di scorso. E tredici di queste sono state multate, tutte perché non avevano rilasciato lo scontrino o la ricevuta (mentre non sono state riscontrati altri tipi di irregolarità rilevanti). Per tutte loro è scattata una sanzione di cinquecento euro (anche se sono previste una serie di riduzioni per chi paga in tempi rapidi).
Il blitz di Empoli è arrivato proprio pochi giorni dopo la circolare del comando generale della guardia di finanza, con la quale – tra i vari aspetti dedicati proprio a questo tipo di controlli – la non emissione dello scontrino non viene più ritenuta evasione fiscale ma viene declassata a una condotta di irregolarità di limitata portata.
Nello stesso documento le fiamme gialle sono state anche invitate ad effettuare i controlli mostrando «sensibilità nei riguardi dei casi di evidente disagio personale», evitando di mostrare il distintivo ai clienti minori, anziani o malati. Ma anche a dare la precedenza alla repressione degli abusivi.
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