Toscana
Mezzo milione per 4 pozzi contro l’emergenza-siccità
Acque accelera per potenziare la rete idrica in quattro comuni dell'Empolese. Partito il cantiere ad Arnovecchio, poi toccherà a Serravalle, Terrafino e Corniola
EMPOLI. Quattro nuovi pozzi per contrastare l’allarme siccità nel circondario. Verranno realizzati nel comune di Empoli da Acque, società che gestisce il servizio idrico in tutta l’area, e contribuiranno ad incrementare l’approvvigionamento di acqua. Gli interventi, che erano già stati proposti prima della dichiarazione dello stato d’emergenza, hanno beneficiato di un’accelerazione nell’iter in seguito alla presa di posizione della giunta regionale. È stata l’Autorità idrica Toscana a stabilire le priorità per riuscire a fronteggiare una vera e propria calamità. Tra gli interventi più urgenti elencati dall’Autorità sono stati inseriti anche i quattro pozzi empolesi. Così pochi giorni fa, a stretto giro con la dichiarazione regionale, sono arrivate anche le autorizzazioni da parte del Comune per poter cominciare subito i lavori. «Si tratta di interventi già progettati e programmati dal gestore – spiegano da Acque – che con la dichiarazione dello stato di emergenza godranno di un’accelerazione sul piano delle autorizzazioni e della successiva immissione nella rete acquedottistica. Abbiamo già allestito il cantiere per la costruzione del nuovo pozzo ad Arnovecchio, poi ne sarà realizzato un altro a Serravalle. Questi ultimi preleveranno la risorsa idrica indirizzandola verso la centrale principale a servizio di Empoli, Vinci, Cerreto e parte di Fucecchio. In seguito, si procederà alla costruzione di due nuovi pozzi: uno nella zona del Terrafino e a Corniola».
Nel complesso l’investimento sostenuto dalla società presieduta da Giuseppe Sardu sarà di 550mila euro. I cantieri avranno una durata media di due mesi. Con ogni probabilità, quindi, i nuovi pozzi saranno in grado di immettere acqua nel sistema già dal mese di settembre prossimo. Il primo sarà quello realizzato nell’area di Arnovecchio, per il quale il cantiere è già stato allestito. Quindi toccherà a quello di Serravalle.
Un’operazione, questa, ritenuta prioritaria anche dall’amminstrazione che ravvisa la «necessità di incrementare la produzione del campo pozzi di Serravalle, vista la riduzione di portata complessiva dovuta ad alcune opere di captazione, che non assicurano i loro emungimenti originari». Il campo pozzi della zona sportiva, tra l’altro, è uno dei principali del territorio e assicura l’approvvigionamento idrico a tutto il comune di Empoli e di parte dei comuni di Fucecchio, Cerreto e Vinci. Discorso diverso per il terzo intervento in programma, quello in zona Terrafino. In questo caso, infatti, si tratta di un intervento di sostituzione di uno dei tre pozzi del campo che fornisce Terrafino appunto, Ponte a Elsa, Brusciana, Fontanella e Granaiolo. I tecnici di Acque provvederanno a realizzare un nuovo pozzo adiacente a quello presente, dal momento che quest’ultimo è inutilizzabile a causa di un crollo che si è verificato all’interno. Al termine dei lavori il nuovo pozzo garantirà una portata di 189mila metri cubi di acqua all’anno.
L’ultimo intervento, quello nella frazione di Corniola, servirà a potenziare la rete idrica della zona con un aumento della portata nell’area compresa tra la stessa frazione di Corniola, Monterappoli, Casenuove e Pozzale. In tutto l’operazione porterà ad immettere nella rete una quantità di acqua pari a circa 30 litri al secondo. Il sistema idrico dell’Empolese Valdelsa e del Basso Valdarno in queste settimane, infatti, sta registrando un calo nell’approvvigionamento a causa della scarsità di piogge. Quella appena trascorsa è la seconda primavera più calda dal 1800 con una temperatura di quasi due gradi sopra la media e un deficit di piogge del 50%.
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