Il Tirreno

Empoli

a serravalle 

Droga & danni, la piscina dei vandali 

Droga & danni, la piscina dei vandali 

Doppio raid all’impianto comunale. Indagano i carabinieri

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Non è la prima volta che qualcuno si introduce nella struttura. E neppure che bagnini e giardinieri ritrovino ombrelloni gettati a terra, le basi buttate in acqua e i resti di un party notturno a base di alcol a bordo vasca. Ma i vandali finora non avevano causato danni così gravi. E sui tavoli o per terra non erano rimaste quelle bustine trasparenti. E soprattutto non avevano destato tanta preoccupazione fra gli addetti di Acquatempra, la società che gestisce la piscina comunale. Due notti brave andate in scena negli ultimi due giorni che ora fanno suonare un campanello d'allarme.

«Hanno rotto il gonfiabile nel tentativo di rubarlo - dicono dalla società - non sappiamo quanto costerà ripararlo, ma se non potesse essere aggiustato dovremmo spendere 10 mila euro per ricomprarlo". I gestori dell'impianto di viale dell'Olimpiadi hanno sporto denuncia ai carabinieri. Ma sarà difficile rintracciare i responsabili. Sulla piscina esterna non ci sono telecamere e il giardiniere che ieri mattina, intorno alle 5, ha visto scappare i vandali-ladri non ha potuto riconoscerne le fisionomie.

«Quello di ieri non è il primo ed unico episodio. Anche la notte precedente qualcuno era riuscito ad entrare- continuano da Acquatempra - Sebbene la struttura sia circondata da una recinzione uguale a quella di uno stadio, riescono comunque a passare. Sgattaiolano dentro da un punto in cui le barriere sono più basse. Ormai succede sempre in estate ma a preoccuparci sono soprattutto i rimasugli delle loro festicciole. Da un po’ di tempo a questa parte ritroviamo bottiglie vuote e bustine vuote con tracce di cocaina. È pericoloso, qualcuno, sotto l’effetto di droga e alcol, potrebbe finire in acqua e annegare».

«Se succedesse, allora la piscina finirebbe sotto sequestro - dice Alessandro Borgherini, consigliere comunale di centrodestra che ha lanciato uno dei primi post - Divertirsi così oltre che ad essere insano è sintomo di un grave disagio mentale», dice, ma poi lancia una stoccata al Comune. «La recinzione di questa struttura, rifatta appena 2 anni fa, è insufficiente e pensata male. Totalmente da rifare perché così è inutile».

Condanna e «profondo sdegno» li esprime l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi, che però si difende: «Sono gesti che si ripetono da anni, episodi di vandalismo che interessano anche il parco di Serravalle e i giardini frequentati da bambini» ma è «impossibile tappezzare la città di telecamere». Per questo chiede l’aiuto dei cittadini: «Invitiamo a segnalare situazioni sospette a chi di dovere, in modo da individuare i responsabili, tutelare al massimo beni comuni ed evitare spese che gravano altrimenti sull’intera collettività. In ogni caso inviteremo il gestore ad aumentare l’attenzione e a prendere gli accorgimenti necessari affinché questi episodi non si verifichino più».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web