La manifestazione
Auto a fuoco in Fi-Pi-Li Code fino a 8 chilometri
I due occupanti riescono a mettersi in salvo prima che il rogo distrugga la Panda E la Città metropolitana corre ai ripari: via il cantiere a Montelupo nel weekend
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MONTELUPO. Le fiamme che avvolgono l’abitacolo e poi tutta la carrozzeria. Moto e altri veicoli che sfrecciano vicino al rogo. Si sono vissuti attimi di paura ieri in Fi-Pi-Li poco prima delle 18. Un’auto ha preso fuoco all’altezza dell’uscita Empoli ovest mentre viaggiava verso Pisa. Soccorsi dai vigili del fuoco, i due occupanti sono riusciti a mettersi in salvo prima che l’incendio distruggesse la vettura. Un cortocircuito potrebbe aver fatto da innesco. Un incidente che si aggiunge ad altri che si sono susseguiti sulla superstrada e che hanno creato disagi e lunghe code per ore. Proprio a causa del rogo le auto hanno viaggiato a passo d’uomo per 8 chilometri da Montelupo a Empoli ovest, senza contare che altri rallentamenti si erano registrati più avanti, a Santa Croce, per la perdita di un carico da un camion. Intanto i temuti lavori per il cantiere in direzione Firenze fra Montelupo e Ginestra saranno sospesi nel weekend. E gli automobilisti che già si immaginavano incollati su una lingua d’asfalto bollente al ritorno dal mare possono tirare un sospiro di sollievo. Niente cantiere sulla Fi-Pi-Li nel fine settimana. Oggi e domani entrambe le corsie in direzione Firenze, nel tratto fra le uscite di Montelupo e Ginestra, saranno libere. I lavori, iniziati da qualche giorno, saranno interrotti, gli ostacoli alla circolazione saranno tolti e così si potrà viaggiare a pieno regime. La decisione è stata presa dall’ufficio viabilità della Città Metropolitana per evitare il caos traffico. Era l’aspetto più temuto dell’operazione di consolidamento della collina di Pulica, che andrà avanti fino a al 27 agosto. I lavori, iniziati lunedì 19 giugno, durante questa prima settimana non hanno creato sostanziali problemi agli automobilisti toscani e il traffico non ne ha risentito particolarmente. Al massimo rallentamenti o file di uno o due chilometri negli orari di punta. Ma il caos che si temeva non è mai arrivato. Perfino, fra le 18 e le 19, nell’ora di maggior traffico dopo quello della mattina, auto e camion sono sfilate lungo il cantiere senza essere neppure costretti a rallentare all’imbocco della strettoia. Un passaggio breve, di appena 150 o 200 metri, che non ha fatto da tappo. Tutti attendevano con ansia il fine settimana per capire cosa sarebbe potuto accadere vista la grande mole di auto che, in particolare domenica sera, tornerà dalla costa. Ma i timori per ora sono svaniti.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Alessandro Marmugi
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