Il Tirreno

Empoli

Riconosce la sua bici e scrive al ladro: «Riportamela a casa»

Marco Sabia
Riconosce la sua bici e scrive al ladro: «Riportamela a casa»

Era parcheggiata a Fucecchio e la proprietaria ha deciso di lasciare un messaggio, intanto il mezzo è stato sequestrato dai carabinieri

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FUCECCHIO. Ritrova la sua bici parcheggiata in piazza Montanelli, dopo che qualcuno gliel’aveva sottratta nei giorni precedenti. Non può riportarla a casa, perché sulla ruota posteriore c’è un lucchetto, il che rende impossibile pedalare e anche trascinare la bici. Così la vittima decide di lasciare un cartello sul manubrio della bici, scritto a mano e rivolto a ladro, che recita così: «Gentilissimo signor ladro è pregato di riportare la bici dentro la porta di casa mia perché – anche se ha tolto il cestino dove c’era il casco della mia moto – l’ho riconosciuta. Ladro – scrive la sedicente proprietaria con fermezza – la bicicletta è mia, riportala dove l’hai presa subito».

La bici si trovava appoggiata sulla facciata laterale del teatro Pacini, quello che guarda proprio la caserma dei carabinieri. E proprio i militari hanno provveduto a recuperare il mezzo, anche se non risultano denunce in merito.

La bicicletta è un modello da donna, di colore bianco, con copriruota e manubrio neri; sul telaio riporta la scritta “Country”.

La proprietaria, se le rivuole indietro (come sembra, almeno a giudicare dal cartello scritto al ladro), dovrà recarsi alla locale stazione dei carabinieri, fare denuncia e dimostrare che il mezzo è di sua proprietà.

A parte questo è sicuramente curiosa la scelta di scrivere un cartello dedicato al ladro. La zona è coperta da telecamere, quindi il presunto ladro potrebbe aver lasciato qualche traccia dei suoi movimenti. Ora la bici, comunque, è al sicuro in caserma.

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