Il Tirreno

Empoli

Stangati venditori porta a porta irregolari

Vendevano prodotti per conto di un’azienda senza aver ricevuto l’autorizzazione dell’ufficio attività produttive dei Comuni della zona e senza essere in possesso del tesserino di riconoscimento. Per...

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Vendevano prodotti per conto di un’azienda senza aver ricevuto l’autorizzazione dell’ufficio attività produttive dei Comuni della zona e senza essere in possesso del tesserino di riconoscimento. Per questo la polizia municipale dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha comminato due multe amministrative a una società che stava operando con due addetti a Empoli. Le sanzioni da pagare ammontano a 6000 euro. I rappresentanti lavorano per un’importante società che fornisce prodotti energetici. Due le infrazioni al testo unico del Commercio, ovvero la Legge 28 /2005 della Regione in particolare sono state riscontrate, nei giorni scorsi, mentre quattro addetti operavano nella zona di Pontorme, due irregolarità legate agli articoli 68 e 69 di quella normativa. Sanzione da 5000 euro per non aver comunicato all’ufficio competente del Comune, il Suap, l’inizio dell’attività che prevede la vendite al domicilio dei consumatori. Altri 1000 euro di multa perché solo 1 su 4 addetti aveva il tesserino di riconoscimento.

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