Gioco
Rifiuti abbandonati nella tenuta di Granaiolo
La denuncia di un gruppo di cittadini: sacchi di spazzatura lasciati nel cuore del parco fluviale, così a rischio un gioiello naturale per tutta la Valdelsa
CASTELFIORENTINO. Lo chiamano il parco fiabesco. Strade sterrate in mezzo ai filari di cipressi, il fiume, i campi a perdita d’occhio. All’interno della antica tenuta dei Pucci, il giardino fu oggetto di una ristrutturazione firmata da Gae Aulenti. Il parco di Granaiolo è un gioiello per Castelfiorentino, una piccola riserva naturale dove in molti ogni giorno vanno a fare footing o a camminare. «Ma da qualche tempo - lancia l’allarme un gruppo di residenti - è diventato una discarica. Molti angoli del parco sono sommersi di spazzatura. Sacchi pieni di rifiuti lasciati ovunque, vicino alla vegetazione, ai piedi degli alberi»Solo due giorni fa erano almeno due i punti in cui i furbetti della spazzatura avevano abbandonato sacchi di plastica nera nel parco.
«Noi abbiamo trovato moltissimi sacchi su una strada laterale vicina alla villa storica, arrivando sul tragitto che da Fontanella porta a Castelfiorentino, proprio tra il vecchio zuccherificio e il parco fluviale. Ci sembra davvero un comportamento indegno e speriamo che il privato o il Comune possano intervenire, magari sorvegliare la zona e se possibile scoprire chi è che getta rifiuti in un luogo così bello e multarlo». La villa fu costruita fra il XVII e il XVIII secolo dalla famiglia Pucci in uno stile tipico dell'architettura tradizionale rurale toscana. E intorno la famiglia nobile possedeva moltissimi ettari di terra a mezzadria oggi diventati accessibili al pubblico e appunto da poco diventati meta delle incursioni di incivili.
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