Il dolore
Ribaltano e devastano auto: vandali contro una cooperativa
Il raid messo a segno a Certaldo su due mezzi della Minerva Vetri e interni distrutti, su una Panda tracce di urina. Indagano i carabinieri
CERTALDO. Una automobile ribaltata e da buttare, un’altra seriamente danneggiata nel cuore della notte. È stato un amaro risveglio per i dipendenti della cooperativa Minerva di Certaldo che adesso fanno i conti con atti vandalici, probabilmente collegati ai danneggiamenti commessi da minorenni ad altre automobili nei giorni scorsi. Un vero e proprio raid avvenuto nel parcheggio del nuovo centro commerciale Coop a Certaldo, a poca distanza dal trafficato viale Matteotti. I giovani hanno approfittato dell’oscurità nella notte fra il 2 e il 3 giugno, colpendo due mezzi in sosta, in una zona lontana dalle abitazioni.
Si tratta di due modelli Panda vecchi ma vitali per le attività della cooperativa che divide il proprio raggio d’azione nell’Empolese Valdelsa e nel fiorentino, girando dai paesi alle frazioni. Il primo assalto ha visto calci e pugni a un mezzo dove sono state rinvenute delle tracce di urina. Il secondo attacco invece, quello più grave, ha visto il ribaltamento di un’automobile adesso inutilizzabile. Così al mattino i dipendenti hanno avvisato subito la presidentessa Cristina Dragonetti, in carica dal 2008, e le forze dell’ordine, che sono intervenute subito sul posto. «Ho pensato a chi mai avrebbe potuto compiere simili gesti ma noi assistiamo i disabili, gli anziani e i malati di Alzheimer, come potremmo essere oggetto di ritorsioni» si interroga Dragonetti. L’episodio non sembra essere isolato; potrebbero essere gli stessi minorenni intercettati a Certaldo alto e nella zona del parco di Canonica, mentre salivano sul cofano delle automobili in sosta, arrivando fino a sfondare i vetri.
Adesso la cooperativa sta riorganizzando le proprie attività, ai dipendenti verrà chiesto uno sforzo per almeno 15 giorni, il tempo di trovare un mezzo usato: «I nostri mezzi non erano assicurati per gli atti vandalici ma questo non cambia la natura ineccepibile di questa perdita. Se vi fossero state delle risorse a disposizione avremmo potuto utilizzare per scopi sociali, ora invece cambia tutto», conclude la presidentessa della cooperativa.
I dipendenti ricorrono al momento alle loro automobili, usufruendo per il rimborso di un conteggio chilometrico. Il paese però non si è fermato a guardare e i commercianti stanno già organizzando una raccolta fondi per poter donare un mezzo sostitutivo alla cooperativa Minerva.
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