Il Tirreno

Empoli

la polemica sulla camera di commercio 

«Una toppa non eviterà la chiusura» 

«Una toppa non eviterà la chiusura» 

Borgherini: bene il patto in extremis, ma le colpe dell’Unione restano

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Bene l’incontro fra la sindaca Brenda Barnini e Leonardo Bassilichi, ma la chiusura della Camera di Commercio è scongiurata solo temporaneamente e l’Unione dei Comuni- è convinto Alessandro Borgherini di Ora si cambia - «non è stata capace di difendere gli interessi di tutta la nostra area».

«Non conosco le ragioni per cui ci siamo ritrovati a dover tentare di rimediare alla decisione della Camera di commercio di chiudere l’ufficio, scenario orma chiaro da almeno 2 anni, senza predisporre soluzioni adeguate che potessero sostenere questo percorso - dice il consigliere di opposizione - Altri territori, come il Mugello, hanno saputo reagire, uscendone più forti e con ulteriori prospettive rispetto a noi. Compresa la permanenza di uno sportello fisico su lungo periodo. Sta di fatto che l’accordo trovato in extremis non è una soluzione né un obbiettivo raggiunto, ma è soltanto un palliativo temporaneo. Una risposta tardiva che arriva a traino di decisioni già prese per le quali i comuni dell’Empolese Valdelsa non hanno reagito nel modo e nel tempo opportuno». Per Borgherini non è vero che le imprese del territorio abbiano bisogno di informatizzarsi. La verità, attacca, è che «la Camera di commercio ha spostato l’orizzonte del problema». In sostanza, la chiusura non è immediata ma comunque alle poprte. «Se l’Unione si fosse mossa al momento opportuno, oggi avremo già la soluzione ai problemi. Questa rimane una ferita per il nostro territorio, come lo fu per il Giudice di pace di Empoli e Castelfiorentino, maldestramente recuperato non senza perdita di tempo e soldi per i cittadini. Che ci sia la sede, un tutor elettronico all’ingresso di un comune, o un portale online, il problema sarà e rimane aperto per tutti quegli adempimenti che non sarà, almeno nel medio periodo, possibile gestire in Rete. E per l’ennesima volta la rincorsa di soluzioni dell’ultimo momento, trovate perché finalmente qualcuno ci mette la testa, rischiano di presentare comunque il conto in termini di credibilità e appetibilità del nostro tessuto economico che ne farà incolpevolmente le spese».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web