La manifestazione
Torna a casa dopo giorni e la trova occupata
Brutta sorpresa per una donna di 60 anni nel suo appartamento di piazza Guerra. Rientra con la polizia e la scopre tutta sottosopra. Denunciato un 33enne
EMPOLI. «Allora ce l’ha fatta, signora. Ha venduto casa». «Ma veramente, una fatica, ancora no, Perché? ». «Come no, ma se stamani c’erano due persone sul terrazzo. Sì proprio sul suo balcone, lì, glielo assicuro». L’ha scoperto così una empolese di 60 anni. Da tempo vive a Firenze, ma spesso torna nel palazzo in piazza Guerra per controllare che tutto sia apposto. Nulla di importante, una premura che finora credeva inutile, quasi sempre una scusa per riavvolgere il filo dei ricordi.
Martedì invece i vicini l’hanno allertata. Se proprio doveva entrare in casa questa volta forse sarebbe stato meglio che lo facesse con qualcuno, magari con le forze dell’ordine, perché estranei si erano introdotti nell’appartamento e lo avevano occupato. La donna ci è tornata ieri con una pattuglia della polizia. Due letti sfatti, indumenti gettati nelle camere da letto, alcuni vestiti perfino ammucchiati in una bacinella come se i nuovi “inquilini” si stessero organizzando per fare il bucato, poi pentole usate e ancora sporche nel lavello in cucina ma soprattutto un pacco pieno di documenti. Quelli di un marocchino di 33 anni, già entrato nel mirino degli agenti altre volte per furto, l’ultima volta per un colpo a un fornitore di mozzarelle che si era visto portar via lo zaino dal furgoncino parcheggiato di fronte a un negozio del centro (vedi articolo a fianco). Dopo averlo identificato e sentito, l’uomo ha ammesso che sì, in effetti era entrato nell’abitazione nella notte fra lunedì e martedì. «Volevo solo dormirci per qualche notte, lavare i vestiti». Secondo le testimonianze non era solo, ma agli inquirenti ha ammesso di essere stato in compagnia di una persona precisando però di ricordarsi solo il nome di battesimo e non di non sapere come rintracciarlo. Come aveva fatto a salire fin lassù? «Mi sono arrampicato su un albero del parco Mariambini – ha rivelato – Ma non sono stato io a rompere il vetro della portafinestra, l’ho trovata aperta».
L’uomo è stato denunciato per danneggiamento e violazione di domicilio. Un caso che accende però un piccolo allarme. Il fenomeno delle occupazioni abusive nelle grandi città è molto diffuso e non sempre le forze dell’ordine riescono a ottenere rapidamente ordinanze di sgombero dal giudice. Questa volta la signora ha avuto fortuna. Se il marocchino fosse stato all’interno dell’alloggio e si fosse chiuso dentro non avrebbero potuto sgomberarlo subito. Per questo adesso la donna ha deciso di far murare la porta finestra.
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