Proteste
il caso
Defeca nell’auto della polizia
La “mossa” dello spacciatore per disfarsi della droga: arrestato
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FUCECCHIO. Ha cercato di disfarsi degli ovuli ingeriti defecando sul sedile posteriore dell’auto della polizia. Operazione non riuscita perché i due agenti, accortisi del tentativo dell’uomo, hanno fermato la macchina. Una breve colluttazione – con tutte le “difficoltà operative” del caso – e gli agenti sono riusciti a recuperare due ovuli, contenenti 22 grammi di eroina. Una scena convulsa, e per certi versi surreale, accaduta nella mattina di lunedì ma preceduta da controlli e pedinamenti da parte della Squadra Mobile di Prato. Nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, l’antidroga ha arrestato un 30enne di nazionalità nigeriana, residente a Fucecchio, già noto per precedenti specifici.
Alcuni giorni fa la polizia è venuta a conoscenza del fatto che un uomo e una donna di nazionalità nigeriana sarebbero stati coinvolti in un’attività di spaccio sul territorio pratese. I due erano soliti usare la linea ferroviaria Firenze – Prato per gli spostamenti connessi allo spaccio. In particolare le stazioni fiorentine, e lunedì mattina, nello specifico, Rifredi. La coppia è stata vista e riconosciuta mentre saliva sul treno. Ma anziché fermarsi ad una delle stazioni pratesi hanno proseguito il viaggio verso la costa. Fortunatamente, alla stazione centrale di Prato, il poliziotto è stato raggiunto da un collega e i due, a Montecatini, hanno fatto scendere la coppia dal treno. Li hanno identificati e accompagnati a Prato per accertamenti, usando un’auto che seguiva su strada il percorso del treno. Mentre l’auto tornava a Prato, il tentativo maldestro del trentenne di disfarsi della prova del reato. Appena si sono accorti che stava defecando sul sedile posteriore i due agenti hanno ingaggiato una breve colluttazione con lui per fermarlo, recuperando due ovuli di eroina nel frattempo “espulsi” dal nigeriano. Non solo droga però. I due avevano con loro 4mila euro in contanti. E una successiva perquisizione a casa dell’uomo, a Fucecchio, ha portato alla scoperta di altri 2mila euro in contanti. Tutto denaro sequestrato, mentre l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana.
Alcuni giorni fa la polizia è venuta a conoscenza del fatto che un uomo e una donna di nazionalità nigeriana sarebbero stati coinvolti in un’attività di spaccio sul territorio pratese. I due erano soliti usare la linea ferroviaria Firenze – Prato per gli spostamenti connessi allo spaccio. In particolare le stazioni fiorentine, e lunedì mattina, nello specifico, Rifredi. La coppia è stata vista e riconosciuta mentre saliva sul treno. Ma anziché fermarsi ad una delle stazioni pratesi hanno proseguito il viaggio verso la costa. Fortunatamente, alla stazione centrale di Prato, il poliziotto è stato raggiunto da un collega e i due, a Montecatini, hanno fatto scendere la coppia dal treno. Li hanno identificati e accompagnati a Prato per accertamenti, usando un’auto che seguiva su strada il percorso del treno. Mentre l’auto tornava a Prato, il tentativo maldestro del trentenne di disfarsi della prova del reato. Appena si sono accorti che stava defecando sul sedile posteriore i due agenti hanno ingaggiato una breve colluttazione con lui per fermarlo, recuperando due ovuli di eroina nel frattempo “espulsi” dal nigeriano. Non solo droga però. I due avevano con loro 4mila euro in contanti. E una successiva perquisizione a casa dell’uomo, a Fucecchio, ha portato alla scoperta di altri 2mila euro in contanti. Tutto denaro sequestrato, mentre l’uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere pistoiese di Santa Caterina in Brana.
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