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Empoli

L’addio degli ex allievi: «Ciao mito» 

L’addio degli ex allievi: «Ciao mito» 

Cordoglio anche da Barnini: «Empoli perde una persona di grande spessore»

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EMPOLI. L’incredulità e il cordoglio per la morte di Carlo Maestrelli hanno invaso il web fin dalla mattina di ieri. Alunni vecchi e nuovi, amici e conoscenti che hanno voluto ricordare il professore, scomparso ieri mattina colpito da un malore durante una lezione.
I ricordi si intrecciano alle lacrime nel disegnare l’immagine di un uomo buono, comprensivo nei confronti dei suoi studenti, attaccato alla famiglia. Anche la sindaca di Empoli, Brenda Barnini, ha voluto ricordarlo stringendosi al dolore di tutta la comunità dell’istituto Fermi.
«La città di Empoli si stringe attonita, con affetto e vicinanza, al dolore della famiglia, della scuola, del corpo docente, del personale scolastico e di tutti gli studenti del professor Carlo Maestrelli. Insieme a tutta la giunta e all’amministrazione esprimiamo il cordoglio per la perdita di una persona dal grande spessore umano e professionale, che con entusiasmo aveva sempre portato avanti la sua esperienza di insegnamento verso le giovani generazioni. Un momento particolarmente doloroso per i cari, ma anche per le ragazze e i ragazzi, per i colleghi e per il dirigente scolastico professor Gaetano Flaviano».
E quella comunità di vecchi e nuovi studenti, di colleghi e conoscenti ha espresso tutto il proprio affetto nei confronti di una persona speciale. Era un riferimento il prof di matematica che in classe amava anche parlare di storia, soprattutto della seconda guerra mondiale, mettere in guardia dai totalitarismi, dallo spettro del Leviatano. «È stato mio professore di matematica in prima liceo – racconta Filippo Niccolai - oltre che preparato era una persona stupenda e aveva passato la vita ad accudire i genitori. Riposa in pace, prof». «Era un mito», scrive uno. «Era un uomo meraviglioso, buonissimo», afferma Laura Topi. Le fa eco Maria Darida nel salutarlo: «Addio professor Maestrelli, ex professore ma anche grande uomo. Ciao prof, riposa in pace prof».
I messaggi dei suoi studenti, specie quelli più giovani, lasciano trapelare lo choc per la perdita di una persona legata alla loro quotidianità.
«Non ci credo», dice Lorenzo Cinelli. «Incredibile», «non ci posso credere» scrivono ragazzi e ragazze che non avranno più di vent’anni. «Non esistono parole per l'accaduto – scrive Emanuele Migliorini - a volte siamo impotenti davanti a queste crude realtà, morire cosi senza possibilità di scampo è veramente sconcertante». A testimoniare l’attaccamento degli studenti nei confronti di Carlo Maestrelli c’è anche il commento di Paolo Filippi. «Se amava gli alunni, è morto con il loro amore».
Un amore motivato dalle qualità di insegnante, ma soprattutto di uomo. «Un prof diverso dagli altri, buono e sempre pronto a capirti», scrive Giulia. E da tutti arriva un saluto carico di dolore. «Riposa in pace prof».
Marco Pagli
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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