Pusher beffato dai fucecchiesi anti-degrado
I volontari raccolgono quattro sacchi di rifiuti Bilancia di precisione consegnata ai carabinieri
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FUCECCHIO. È iniziata l’opera di ripulitura della “ghiacciaia”, uno degli edifici dell’esteso complesso del parco Corsini, negli anni oggetto di atti di vandalismo e abbandoni di rifiuti.
Ad entrare in azione ieri sono stati volontari di “Io amo Fucecchio”, un gruppo nato sulla falsariga degli “Angeli del bello” che ci sono in altre città.
I volontari sono stati coadiuvati dai ragazzi di due classi (1ª/A, 3ª/A) della scuola media Montanelli–Petrarca, con relative professoresse; l’intervento non è terminato, visto che sabato prossimo i volontari torneranno per imbiancare la struttura.
Ieri, intanto, i volontari sono entrati dentro e hanno rimosso un “tappeto” di rifiuti di 10 centimetri; spazzatura comune, buttata all’interno sfruttando la larghezza delle fessure della grata d’ingresso; sporco che è andato a riempire 4 sacchi neri. Poi, mentre pulivano, qualcuno ha scorto un oggetto particolare, che lì non ci doveva stare: si tratta di una bilancina di precisione, di quelle che misurano anche il decimo di grammo; oggetti che spesso – purtroppo – vengono impiegati dagli spacciatori per calcolare esattamente le dosi da vendere. Accanto c’erano anche dai sacchettini trasparenti, con la chiusura a zip (senza dosi).
La bilancina è stata presa e in queste ore portata ai carabinieri della locale stazione. Probabilmente era stata nascosta lì perché nessuno sarebbe andato a cercarla in quel luogo, se non il proprietario; la bilancina, infatti, era facilmente raggiungibile infilando un braccio dentro la grata. Proprio per evitare questo i volontari hanno inserito una rete a maglie più strette, così da impedire che vengano nuovamente lanciati rifiuti e altro dentro la ghiacciaia. Poi, dopo aver tolto la spazzatura, il mirino è stato posato sui graffiti, che sono stati grattati con la carta vetrata, per togliergli l’effetto lucido, di modo che quando sabato torneranno ad imbiancare sotto la nuova mano di vernice non si vedano le vecchie scritte con la bomboletta spray.
Inoltre è stato depositato uno strato di fissativo e cambiato il lucchetto del piccolo edificio. I nomi di tutti quelli che hanno partecipato – o parteciperanno – a questo intervento verranno messi su una targa che poi verrà affissa dentro la ghiacciaia. Il gruppo “Io Amo Fucecchio” ringrazia il titolare del Colorificio 84 per il sopralluogo e per i preziosi consigli per la realizzazione dell’intervento, il cantiere comunale per la preziosa collaborazione e Alia per il ritiro dei rifiuti. «Si tratta – conclude l’assessora al sociale Antonella Gorgerino – di un piccolo contributo al recupero dell’indispensabile senso civico di cui anche a Fucecchio c’è bisogno. Mi auguro che lo spirito, la volontà, il civismo dei volontari di “Io Amo Fucecchio” contagino l’intero territorio, una terra tanto ricca di storia e arte che abbiamo il dovere di rispettare e preservare per rendere l’ambiente in cui viviamo il migliore possibile».
Marco Sabia
Ad entrare in azione ieri sono stati volontari di “Io amo Fucecchio”, un gruppo nato sulla falsariga degli “Angeli del bello” che ci sono in altre città.
I volontari sono stati coadiuvati dai ragazzi di due classi (1ª/A, 3ª/A) della scuola media Montanelli–Petrarca, con relative professoresse; l’intervento non è terminato, visto che sabato prossimo i volontari torneranno per imbiancare la struttura.
Ieri, intanto, i volontari sono entrati dentro e hanno rimosso un “tappeto” di rifiuti di 10 centimetri; spazzatura comune, buttata all’interno sfruttando la larghezza delle fessure della grata d’ingresso; sporco che è andato a riempire 4 sacchi neri. Poi, mentre pulivano, qualcuno ha scorto un oggetto particolare, che lì non ci doveva stare: si tratta di una bilancina di precisione, di quelle che misurano anche il decimo di grammo; oggetti che spesso – purtroppo – vengono impiegati dagli spacciatori per calcolare esattamente le dosi da vendere. Accanto c’erano anche dai sacchettini trasparenti, con la chiusura a zip (senza dosi).
La bilancina è stata presa e in queste ore portata ai carabinieri della locale stazione. Probabilmente era stata nascosta lì perché nessuno sarebbe andato a cercarla in quel luogo, se non il proprietario; la bilancina, infatti, era facilmente raggiungibile infilando un braccio dentro la grata. Proprio per evitare questo i volontari hanno inserito una rete a maglie più strette, così da impedire che vengano nuovamente lanciati rifiuti e altro dentro la ghiacciaia. Poi, dopo aver tolto la spazzatura, il mirino è stato posato sui graffiti, che sono stati grattati con la carta vetrata, per togliergli l’effetto lucido, di modo che quando sabato torneranno ad imbiancare sotto la nuova mano di vernice non si vedano le vecchie scritte con la bomboletta spray.
Inoltre è stato depositato uno strato di fissativo e cambiato il lucchetto del piccolo edificio. I nomi di tutti quelli che hanno partecipato – o parteciperanno – a questo intervento verranno messi su una targa che poi verrà affissa dentro la ghiacciaia. Il gruppo “Io Amo Fucecchio” ringrazia il titolare del Colorificio 84 per il sopralluogo e per i preziosi consigli per la realizzazione dell’intervento, il cantiere comunale per la preziosa collaborazione e Alia per il ritiro dei rifiuti. «Si tratta – conclude l’assessora al sociale Antonella Gorgerino – di un piccolo contributo al recupero dell’indispensabile senso civico di cui anche a Fucecchio c’è bisogno. Mi auguro che lo spirito, la volontà, il civismo dei volontari di “Io Amo Fucecchio” contagino l’intero territorio, una terra tanto ricca di storia e arte che abbiamo il dovere di rispettare e preservare per rendere l’ambiente in cui viviamo il migliore possibile».
Marco Sabia
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