le organizzazioni
«Via al percorso di integrazione con tanti benefici per il territorio»
EMPOLI. I soggetti attuatori del progetto esprimono grande soddisfazione per l'aggiudicazione dei fondi per costituire lo Sprar sul territorio. «Si tratta di un progetto orientato all'integrazione...
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EMPOLI. I soggetti attuatori del progetto esprimono grande soddisfazione per l'aggiudicazione dei fondi per costituire lo Sprar sul territorio. «Si tratta di un progetto orientato all'integrazione – spiega Alessandro Bechini di Oxfam Italia Intercultura – è stato un percorso di progettazione lungo, ma il 15° posto su quasi 100 soggetti riconosce la qualità del nostro lavoro. Il progetto prende in carico persone a cui è già stato riconosciuto lo status di rifugiato o la protezione internazionale e permette di integrarle a fondo grazie anche ad un rapporto forte con le istituzioni, le aziende e le varie realtà sociali dell'area». Un investimento importante che avrà una ricaduta anche sul territorio. «Bisogna tenere conto che questi tre milioni di euro andranno spesi in favore del territorio nei prossimi tre anni – afferma Claudio Freschi, presidente di Coeso Empoli – sotto forma di locazioni, posti di lavoro creati e spese varie verso gli esercizi commerciali e le imprese della zona. Con lo Sprar portiamo anche nell'Empolese Valdelsa la seconda fase dell'accoglienza, che mira ad inserire decine di rifugiati a vari livelli: sociale, culturale e lavorativo. Siamo molto soddisfatti di questo risultato perché ci riconosce una professionalità e una competenza importante. L'obiettivo è quello della crescita nell'ottica dell'autonomia». Un lavoro di squadra che ha coinvolto anche la Misericordia di Empoli e quella di Certaldo e che ha visto il coordinamento dell'Unione dei Comuni. «Dobbiamo ringraziare i sindaci e i tecnici dell'Unione che hanno garantito la massima collaborazione – conclude Freschi – si conferma così la capacità di lavorare insieme che ha questo territorio». (m.p.)
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