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Empoli

Ok ai fondi dopo due bocciature, primo tentativo un anno e mezzo fa

Quello per aggiudicarsi i fondi per lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) è un percorso che ha richiesto un anno e mezzo di tempo. Il primo tentativo fatto dall’Unione...

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Quello per aggiudicarsi i fondi per lo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) è un percorso che ha richiesto un anno e mezzo di tempo. Il primo tentativo fatto dall’Unione dei Comuni, che affidò la progettazione ad un consorzio di diverse realtà sociali della zona, venne fatto nel marzo dell’anno scorso. Ma il risultato fu deludente e il progetto si classificò agli ultimi posti non venendo ammesso al finanziamento. Il secondo nell’autunno scorso, ma ancora una volta non andò a buon fine. È stato il terzo tentativo quello buono. Il progetto redatto da Oxfam, Coeso e Misericordie di Empoli e Certaldo e presentato dall’Unione nel marzo di quest’anno si è posizionato al quindicesimo posto in graduatoria. A questo punto il ministero dell’Interno concede quarantacinque giorni per renderlo operativo e partire con l’accoglienza.

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