Sicurezza
Fi-Pi-Li, rischio frana sulla carreggiata: due mesi d’inferno per un cantiere - Mappa
Lavori di consolidamento, si viaggerà su una sola corsia in direzione Firenze dal 19 giugno al 27 agosto. Rischio-caos anche sulla viabilità secondaria: «Terreno a rischio, intervento non rinviabile»
MONTELUPO. Un cantiere lungo due mesi, sulla Fi-Pi-Li. Dal 19 giugno al 27 agosto. Basta e avanza per capire che sarà un’estate di passione per migliaia di automobilisti, attesi da code e caos quotidiani che diventeranno un inferno la domenica sera.
RISCHIO FRANA
Tutta “colpa” di un intervento di consolidamento di una scarpata di monte. Che da anni è bloccata da... un guard-rail. Insomma, il rischio è che il terreno frani sulla carreggiata da un momento all’altro, portandosi dietro anche la strada comunale, che corre poco sopra. Un pericolo che la Città Metropolitana vuole scongiurare, con un intervento di consolidamento da 150. 000 euro.
IL CANTIERE
Il cantiere sarà allestito al chilometro 17 fra l’uscita di Montelupo e la Ginestra, in direzione Firenze, prima dell’area di servizio Esso: «Interesserà – sottolinea l’ente – anche via di Pulica e dovrà essere istituito un senso unico alternato regolato da semaforo per tutta la durata dei lavori per un tratto di 150-200 metri che va da prima del cavalcavia della Fi-Pi-Li alla seconda curva dopo il cavalcavia». I lavori consisteranno nella realizzazione e inserimento di micropali collegati in testa da una trave, la riprofilatura della scarpata e il ripristino dello stato dei luoghi sulla viabilità comunale.
«Per tutta la durata del cantiere – avverte Massimiliano Pescini, consigliere della Città Metropolitana delegato alla viabilità – a causa dell’allestimento del cantiere, sarà chiusa una corsia di marcia direzione Firenze e i veicoli saranno incanalati nella sola corsia di sorpasso per un tratto di circa 150 metri. I veicoli in direzione Mare, invece, non subiranno nessuna deviazione».
[[atex:gelocal:il-tirreno:regione:toscana:1.15164154:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/toscana/2017/04/08/news/le-multe-sono-il-doppio-delle-spese-di-gestione-1.15164154]]
SOS CODE
L’effetto-imbuto sarà inevitabile: «A causa della strettoia si creeranno delle file che, peraltro, sono già previste nel fine settimana del rientro dal mare ad agosto come anche in occasione delle festività». Inevitabili le ripercussioni anche sulla viabilità secondaria. Sui pannelli a messaggio variabile verrà consigliata l’uscita di Montelupo o Empoli Est «nel caso che la fila si allungasse per un lungo tratto. La deviazione – spiega ancora la Città Metropolitana quindi coinvolgerà la Statale 67 che attraversa Empoli e Montelupo e la Sp 12 fino a riprendere la Fi-Pi-Li a Ginestra Fiorentina».
Insomma, c’è la consapevolezza che il cantiere creerà gravi disagi: «Ma non c’erano alternative – spiega il dirigente Michele Rosi, che si occupa delle rete viaria –. Questi lavori sono legati al meteo: il consolidamento del versante deve essere fatto necessariamente nel periodo in cui la pioggia è molto scarsa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

