Il Tirreno

Empoli

Nasconde la droga nella vagina, incastrata dalla tac

di Francesco Turchi
Un poliziotto mostra ovuli e soldi sequestrati ai due nigeriani (Foto Agenzia Carlo Sestini)
◗
Un poliziotto mostra ovuli e soldi sequestrati ai due nigeriani (Foto Agenzia Carlo Sestini)

“Scoperti” grazie all’esame 143 grammi di eroina in 13 ovuli, denunciato l’uomo che era arrivato con lei a Empoli in treno

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Prima li pedinano per giorni. Poi, al primo movimento sospetto, li portano entrambi in commissariato, dove scatta la perquisizione. Sono puliti, ma qualcosa non quadra. E allora i poliziotti decidono di portarli in ospedale, dove i loro sospetti trovano piena conferma. I due vengono sottoposti a una radiografia, poi alla tac. Ed ecco svelato il mistero: lui non ha droga. Ma lei sì: ha degli ovuli termosaldati nella vagina. Vengono estratti. Sono tredici, per un totale di 143 grammi di eroina pura, che dopo il “taglio” con altre sostanze può arrivare a 500 grammi, in grado di garantire un giro d’affari da 40. 000 euro. Entrambi sono nigeriani, senza fissa dimora. Arrivavano a Empoli in treno, per rifornire i pusher che controllano le varie “piazze di spaccio” in città e non solo. Ma stavolta sono finiti nella trappola della polizia: lei, classe 1991, incensurata, è stata arrestata; lui, del 1990, con precedenti penali, se l’è cavata con una denuncia. Tuttavia le indagini proseguono senza sosta, per cercare di far luce su un meccanismo ramificato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15425712:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15425712:1652380422/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il blitz scatta alle 14.30 di martedì 30 maggio. Qualche ora prima gli agenti dell’anticrimine, hanno intercettato i due presunti corrieri a Firenze. Li seguono. Salgono sul treno regionale diretto a Empoli. Durante il viaggio fanno finta di non conoscersi. E anche all’arrivo in piazza don Minzoni si comportano da perfetti sconosciuti. Ma hanno gli occhi addosso dei poliziotti in borghese, pronti a entrare in azione al minimo passo falso. Che arriva. I due nigeriani si avvicinano, si dicono qualcosa. Vengono subito bloccati dagli agenti, che li portano in commissariato e quindi al San Giuseppe, dove la donna viene incastrata dalla... tac. E dove si scopre anche che la sua folta capigliatura, che la rendeva non era altro che una parrucca, indossata per nascondere il suo reale aspetto e rendere più difficile il compito degli inquirenti.

Gli ovuli, tutti termosaldati, contenevano ciascuno circa dieci grammi di eroina, probabilmente (le analisi sono ancora in corso), molto pura, di qualità elevata. Che poi, una volta mischiata con altre sostanze sarebbe stata venduta sul mercato a 80-100 euro al grammo.
Ma grazie al blitz è emerso anche un altro aspetto. Gli ovuli riportavano tutti la scritta B4 (fatta con il pennarello nero): «Si tratta – spiega il sostituto commissario Danilo Di Stefano – di un codice utilizzato dai grossisti, per indicare il tipo e la qualità della sostanza stupefacente, in modo da agevolarsi il lavoro». Oltre alla droga sono stati sequestrati anche 490 euro trovati addosso ai due nigeriani e ritenuti provento di spaccio. L’uomo è stato denunciato, mentre la donna si trova nel carcere di Sollicciano.

Le indagini del commissariato erano partite in seguito al ritrovamento del cadavere di un cinquantaseinne in via Chiara a Empoli, lo scorso 14 maggio, all’interno dell’appartamento in cui viveva da solo. Il corpo era stato trovato a distanza di alcuni giorni dal decesso, in avanzato stato di decomposizione, dopo che da giorni i suoi vicini non lo vedevano uscire di casa. Gli inquirenti sono in attesa dei risultati degli esami tossicologici, ma l’ipotesi più probabile è che la morte sia stata causata da una overdose, a conferma del forte ritorno – in proporzioni preoccupanti – del consumo di eroina. I primi accertamenti svolti in città hanno portato i poliziotti sulle tracce dei nigeriani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa