Italia
padre e figlio nei guai
Minacciato con bastone e scacciacani per la maxi-bolletta
VINCI. Arriva una maxi-bolletta dell’acqua da oltre duemila euro, forse dovuta a una perdita. L’inquilino e il proprietario dell’appartamento (che vive accanto) ne discutono e sembrano trovare un...
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VINCI. Arriva una maxi-bolletta dell’acqua da oltre duemila euro, forse dovuta a una perdita. L’inquilino e il proprietario dell’appartamento (che vive accanto) ne discutono e sembrano trovare un accordo. Ma un mese dopo arriva il sollecito di pagamento. A quel punto scoppia la lite e i padroni di casa minacciano con una pistola scacciani e un bastone di ferro l’inquilino, che però riesce a rifugiarsi nell’appartamento e a chiamare il 112. È successo giovedì sera a Vinci. Dove i militari hanno denunciato per minacce aggravate in concorso padre e figlio, rispettivamente di 67 e 38 anni, vecchie conoscenze dell’Arma.
I due, verso le ore 19, si sono presentati dall’inquilino, un marocchino di quarant’anni, e, al termine di una discussione relativa al mancato pagamento della bolletta, lo hanno minacciato pesantemente. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno trovato il padre nella sua abitazione con la scacciacani, mentre accanto alla porta del marocchino c’era ancora il bastone di ferro. Il figlio si era allontanato ed è stato rintracciato successivamente. Bastone e pistola sono stati sequestrati.
I due, verso le ore 19, si sono presentati dall’inquilino, un marocchino di quarant’anni, e, al termine di una discussione relativa al mancato pagamento della bolletta, lo hanno minacciato pesantemente. I carabinieri, arrivati sul posto, hanno trovato il padre nella sua abitazione con la scacciacani, mentre accanto alla porta del marocchino c’era ancora il bastone di ferro. Il figlio si era allontanato ed è stato rintracciato successivamente. Bastone e pistola sono stati sequestrati.
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