Il Tirreno

Empoli

Senegal in festa nel Chianti  nel segno dell’integrazione 

Senegal in festa nel Chianti  nel segno dell’integrazione 

Appuntamento con l’evento più importante per la comunità a livello regionale Dibattito sull’immigrazione con i sindaci e gli esponenti delle associazioni 

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MONTESPERTOLI. Sabato 13 si terrà al parco urbano l’ appuntamento annuale con la Festa dell'indipendenza senegalese, giunta alla sesta edizione e organizzata dal Comune, la comunità senegalese e il circolo Arci di Montespertoli e patrocinato dall'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa. Un evento molto partecipato, il più rilevante in Toscana, e di grande valenza simbolica. «La Festa senegalese, dunque, assume un significato ancor più importante - ha detto il sindaco Giulio Mangani - in una fase storica, per l'Italia e l'Europa, sferzata da pericolosi venti nazionalisti e xenofobi. Montespertoli e l'Empolese Valdelsa vogliono perciò dare l'esempio e fare da modello, perché l'integrazione rappresenta l'unica strada percorribile per la crescita collettiva, utile anche per affrontare problemi sociali ed economici».
In tutto il territorio della Valdelsa la comunità senegalese conta oltre 70 famiglie sparse e perfettamente integrate con quelle ospitanti. Di loro, molti lavorano nel settore dell’agricoltura oppure fanno gli operai nelle aziende, contribuendo all’economia del territorio.
Se si considera solo il Comune di Montespertoli, le famiglie senegalesi presenti sono 27, composte in totale da 58 persone, 44 maschi e 14 femmine. Inoltre, 10 di questi hanno anche preso la cittadinanza italiana.
«Con grande soddisfazione celebriamo per la sesta volta a Montespertoli la giornata dell'indipendenza senegalese, segno di un rapporto sempre più forte e solido con i nostri cittadini provenienti dal Senegal - ha detto il sindaco di Montespertoli - Grazie alla loro passione e dedizione Montespertoli è diventato un importante punto di riferimento nella Toscana centrale per quanto riguarda i rapporti con il Senegal. Siamo onorati di ospitare anche l'ambasciatore dello stato africano, così come siamo felici della presenza del console onorario del Senegal a Livorno, Andrea Ermini. Questo ci consente di continuare a lavorare insieme rafforzando le politiche dell'accoglienza. Questa festa è per noi anche un momento di riflessione sulle tematiche legate all'immigrazione che noi non affrontiamo creando muri e barriere».
«È una festa che vuole continuare a crescere - aggiunge l’assessore alle politiche sociali del Comune di Montespertoli, Giulia Pippucci - creando ulteriori eventi, costruendo nuovi progetti e rafforzando gli scambi con il Senegal».
Per festeggiare la ricorrenza dello stato africano saranno presenti anche tantissimi senegalesi provenienti da Firenze e da tutta la Toscana. Una giornata che inizierà al mattino, ore 10.30, con il raduno di tutte le associazioni senegalesi presenti nella nostra regione, e che proseguirà alle 17 con un incontro pubblico che verterà sul tema dello “Ius soli” e sulla questione profughi.
Al dibattito parteciperanno, oltre al sindaco di Montespertoli, Giulio Mangani, la presidente dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa, Brenda Barnini, l'assessore della Regione Toscana con delega all'immigrazione, Vittorio Bugli, il console onorario del Senegal a Livorno, Andrea Ermini, l'ambasciatore del Senegal in Italia, Mamadou Saliou Diouf, il presidente dell'associazione Oltre l'Africa, Diaw Papa, e altri rappresentanti istituzionali provenienti dal Senegal.

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di Redazione web