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TRagedia in alaska
Pilota morto in un incidente lunedì prevista l’autopsia
EMPOLI. È prevista lunedì l’autopsia di del pilota che si è schiantato con l’aereo su un terreno montuoso del sud-ovest dell’Alaska, a oltre ottomila chilometri di distanza dalla sua terra d’origine....
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EMPOLI. È prevista lunedì l’autopsia di del pilota che si è schiantato con l’aereo su un terreno montuoso del sud-ovest dell’Alaska, a oltre ottomila chilometri di distanza dalla sua terra d’origine. Il corpo di Gabriele Cianetti, 54 anni, originario de La Scala di San Miniato e per vent’anni assicuratore a Empoli, è stato trovato venerdì 5 maggio, a un’altezza di circa 900 metri, a dodici chilometri dal lago Chignik, in un terreno ripido e coperto di neve, accanto al relitto del Cessna 208B Caravan della Giant Aviation, l’azienda per la quale lavorava da due anni e mezzo.
Dopo l’autopsia i familiari potranno riportare in Italia la salma. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 1º maggio scorso, durante un volo da Port Heiden a Perryville. Poche ore dopo l’impatto, una squadra di salvataggio aveva raggiunto il relitto, ma le operazioni di recupero del cadavere sono state particolarmente complesse, complice il maltempo.Gabriele, perito aeronautico, era molto conosciuto a Empoli, dove aveva lavorato a lungo come assicuratore. Aveva lavorato prima per Allianz Subalpina, per poi passare a Groupama, con un’agenzia nella centralissima piazza Matteotti. E nel tempo libero coltivava la sua grande passione per il volo, alla guida di alianti o ultraleggeri. Ma il sogno della sua vita era fare il pilota di aerei. E per coronarlo, nel 2007, aveva deciso di lasciare tutto e di volare negli Usa.
In Italia, infatti, non avrebbe potuto ottenere il brevetto a causa di una lievissima imperfezione alla vista. Che invece viene considerata ininfluente negli Stati Uniti, dove aveva ottenuto una “green card”, che consente ad uno straniero di risiedere negli Usa per un periodo di tempo illimitato.
Dopo l’autopsia i familiari potranno riportare in Italia la salma. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 1º maggio scorso, durante un volo da Port Heiden a Perryville. Poche ore dopo l’impatto, una squadra di salvataggio aveva raggiunto il relitto, ma le operazioni di recupero del cadavere sono state particolarmente complesse, complice il maltempo.Gabriele, perito aeronautico, era molto conosciuto a Empoli, dove aveva lavorato a lungo come assicuratore. Aveva lavorato prima per Allianz Subalpina, per poi passare a Groupama, con un’agenzia nella centralissima piazza Matteotti. E nel tempo libero coltivava la sua grande passione per il volo, alla guida di alianti o ultraleggeri. Ma il sogno della sua vita era fare il pilota di aerei. E per coronarlo, nel 2007, aveva deciso di lasciare tutto e di volare negli Usa.
In Italia, infatti, non avrebbe potuto ottenere il brevetto a causa di una lievissima imperfezione alla vista. Che invece viene considerata ininfluente negli Stati Uniti, dove aveva ottenuto una “green card”, che consente ad uno straniero di risiedere negli Usa per un periodo di tempo illimitato.
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