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Nursind: «Crescono le aggressioni agli infermieri»

Nursind: «Crescono le aggressioni agli infermieri»

Crescono le aggressioni al personale di pronto soccorso. L’allarme è lanciato dal coordinatore regionale del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, Giampaolo Giannoni (nella foto). «Quasi il...

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Crescono le aggressioni al personale di pronto soccorso. L’allarme è lanciato dal coordinatore regionale del Nursind, sindacato autonomo degli infermieri, Giampaolo Giannoni (nella foto). «Quasi il 90% degli operatori del pronto soccorso ha subito aggressioni di natura fisica o verbale nel corso degli ultimi 5 anni – dice il sindacalista – Un fenomeno in crescita in Toscana, così come in tutto il territorio nazionale, che va affrontato prima di tutto attraverso una maggior informazione dei cittadini». Parole che arrivano alla vigilia delle iniziative di domani, Giornata internazionale dell’infermiere, dedicata quest’anno al tema della prevenzione della violenza.
Uno dei punti informativi legati all’iniziativa sarà all’ospedale di Empoli dalle 10 alle 16. «Chi lavora nelle unità più a rischio – spiega Giannoni – conosce bene la gravità del problema. Nei reparti di pronto soccorso, psichiatria e geriatria in particolar modo le minacce fisiche e verbali nei confronti degli operatori contribuiscono ad un costante clima di tensione. Il fenomeno è in aumento, come denunciato più volte. Nell’ultimo mese in Toscana abbiamo registrato dieci casi di pazienti violenti nei confronti di infermieri e altri pazienti. Casi che spesso non vengono neanche denunciati dai diretti interessati. Denunciare è fondamentale, ma è la prevenzione la strada da percorrere contro la violenza nelle corsie».

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