La protesta
Documenti falsi e furto simulato, due denunce
A Certaldo i carabinieri hanno scoperto un' intricata vicenda dove il proprietario di un'agenzia di pratiche automobilistiche intascava soldi senza fare quello che doveva e un'altra che ha cercato di riprendersi un quad che aveva venduto
CERTALDO. Uno intascava soldi falsificando documenti invece di richiedere gli originali, l'altra ha provato a riprendersi un quad che aveva venduto, simulando un caso di ricettazione. E' successo a Certaldo dove i carabinieri hanno risolto un intricato caso, denunciando una donna di 30 anni residente a Empoli e un 73enne del luogo, titolare di un'agenzia pratiche a Firenze.
Il certaldese, secondo quanto ricostruito dai militari, nel 2014 si fatto pagare da un acquirente per effettuare le volture sul quad che stava comprando dalla 30enne empolese ma, invece di effettuare la trascrizione al pubblico registro automobilistico, ha falsificato firme e documenti, consegnandoli al nuovo proprietario del mezzo. Due anni fa, quando l'acquirente ha deciso di vendere di nuovo il quad, ha scoperto che il mezzo risultava ancora intestato alla 30enne empolese la quale, approfittando della situazione, ha denunciato il furto e accusato l'uomo di ricettazione, con l'obiettivo di riappropriarsene. Le indagini hanno per ricostruito l'accaduto e ora il proprietario potrà regolarizzare la propria posizione alla motorizzazione.
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