Il Tirreno

Empoli

piazza don minzoni

Rapina una ragazza di 18 anni sotto gli occhi degli agenti

Francesco Turchi
La ragazza è stata rapinata in piazza don Minzoni (foto d’archivio))
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La ragazza è stata rapinata in piazza don Minzoni (foto d’archivio))

Le strappa la borsa e scappa tra la gente, fermato da una volante a Empoli. Sotto choc la giovane

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EMPOLI. Ha rapinato una ragazza, strappandole via la borsa. Si è dato alla fuga, ma si è ritrovato di fronte la polizia. Ed è stato arrestato.

È successo intorno alle ore 16.50 di martedì 2 maggio in piazza don Minzoni, a due passi dalla stazione ferroviaria di Empoli. Il giovane, Bruno Ursino, 23 anni, residente a Napoli, ha fermato una ragazza cinese di diciotto anni, che stava andando a lezione di guida. Con una scusa banale ha attirato la sua attenzione e poi è passato all’attacco: «Scusa, che ore sono?». Neanche il tempo di guardare l’orologio e lui le ha afferrato la borsa che la ragazza portava a tracolla. Lei inizialmente ha provato anche a opporsi. Ma lo scippatore non ha mollato l’obiettivo, ha fatto valere la sua forza ed è scappato con il bottino. La diciottenne – in lacrime – ha iniziato a gridare, attirando l’attenzione dei passanti ma anche dei residenti, alcuni dei quali sono scesi in strada e hanno cercato di consolarla.

Tuttavia la fuga di Ursino, già noto alle forze dell’ordine per una lunga serie di precedenti penali, è durata decisamente poco. L’uomo – secondo quanto è emerso dalla ricostruzione del commissariato di piazza Gramsci – aveva notato una volante che si stava allontanando. Ma quando ha notato la ragazza che stava passeggiando da sola, non ha resistito. E così, dopo essere entrato in azione, si è messo a correre nella direzione opposta, proprio dove – invece – stava arrivando un’altra macchina della polizia: ed è finito praticamente tra le braccia degli agenti.
A quel punto ha tentato di disfarsi della borsa e di continuare la sua folle corse in mezzo alla gente, nel tentativo di far perdere le tracce. Ma ormai era troppo tardi e quando i poliziotti lo hanno fermato ha cercato di alleggerire la sua posizione: «Aspettate – ha detto – ho commesso una stupidaggine».

Subito dopo gli agenti hanno raggiunto la ragazza, sotto choc, che ha raccontato loro tutti i dettagli della rapina.
Mercoledì mattina si è svolta la direttissima: l’arresto è stato convalidato dal giudice, che ha disposto gli arresti domiciliari per Ursino, in attesa del processo.

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di Redazione web