Sicurezza
Profughi in servizio con i volontari della sagra
di Alessandro Marmugi
Domani al Palaexpo si celebra il carciofo con l’associazione La Costruenda Prevista anche un’iniziativa a favore delle popolazioni terremotate
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EMPOLI. Oltre 25.000 carciofi pronti per essere cucinati. Dalle 50 alle 80 persone in servizio ogni sera. Numeri importanti per la sesta edizione della sagra del carciofo che aprirà i battenti domani sera al Palazzo delle Esposizioni di Empoli. Ma quest’anno l’associazione la Costruenda, che organizza la manifestazione, potrà avvalersi dell’aiuto di nuovi volontari. Volontari che arrivano da molto lontano. Si tratta infatti di una ventina di migranti ospitati, attualmente in una struttura a Casenuove. Gli organizzatori della sagra hanno raggiunto un accordo con il consorzio Co&so che gestisce il centro di accoglienza e così alcuni dei ragazzi che vivono nella struttura daranno una mano nei 10 giorni nei quali si articolerà la manifestazione. «Ci daranno una mano ad apparecchiare e a svolgere qualche lavoretto – spiega Giancarlo Boldrini de La Costruenda –». Accoglienza, dunque ma soprattutto buon cibo, tutte le sere, fino al 7 maggio nella confermata location del Palaexpo. Per tutti i giorni della manifestazione, che prevede vari eventi culturali e ricreativi, la cucina sarà aperta per merende, antipasti e ristorazione a cena dalle 19 in poi. Grande protagonista, ovviamente il carciofo empolese che sarà preparato in tutte le salse. Dall’antipasto al dolce. Dal carpaccio, alla vellutata, passando per il tipico risotto e il carciofo fritto. Come ogni anno protagonista anche il gelato al carciofo. «Siamo pronti con oltre 25.000 carciofi per fornirli alla Sagra – spiega il produttore Roberto Maroni - In pratica li cogliamo dalle nostre coltivazioni e li portiamo al PalaExpo. Il prodotto è freschissimo ed è davvero una tipicità unica di Empoli e della Valdelsa. Lo corso anno regalammo anche 500 piante ad alcuni agricoltori per aumentare la produzione in vista della crescita della sagra». Tanti carciofi per tante persone. Come spiega Boldrini, infatti, è attesa tanta gente. «Il nostro prodotto è colto e cotto a distanza di poche ore, come se venisse dall’orto di casa nostra. Al Palaesposizioni abbiamo una cucina di 150 mq. Dopo le quasi 10.000 persone dello scorso anno ci vogliamo migliorare e anche per questo abbiamo pensato a un bel programma ricco di cultura, musica e danza». Tanto buon cibo e tanto divertimento con il Giococarciofando, un laboratorio per i più piccoli. Ma ci sarà spazio anche per la solidarietà. Il 3 maggio infatti ci sarà una cena speciale alla quale parteciperà lo chef Angelo Bonanni, che nel terremoto ha visto sbriciolarsi il suo ristorante, la Fattoria Sommati nella piccola località Sommati di Amatrice. Lo chef preparerà per tutti i presenti la tipica amatriciana e parte del ricavato della cena sarà devoluto alle popolazioni terremotate del centro Italia. Il 1 e il 7 maggio invece andranno in scena i pranzi sociali a menù fisso e con prenotazione obbligatoria. Confermato, anche per questa edizione, il menù senza glutine.
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