Sicurezza
Empoli perde storica bottega, Sergio chiude dopo 32 anni
Il titolare del negozio di frutta e verdura sta per abbassare la saracinesca per sempre ma prima lancia un appello ai giovani: «Fatevi avanti, avrete tante soddisfazioni»
EMPOLI. Una storica attività del centro storico sta per chiudere le sue porte dopo oltre 30 anni di attività: si cercano adesso giovani per continuare a mantenerla aperta e dare continuità ad un esercizio commerciale molto amato dagli empolesi. Accade a Empoli in via Ridolfi dove il titolare dello storico negozio ortofrutticolo Sergio Frutta ha deciso dopo tanti anni di onorato servizio di chiudere la sua attività. Dopo anni di sacrifici e di soddisfazioni, è giunto ormai il momento di mettere un punto ad una lunga storia, fatta di molti conoscenti diventati amici e di clienti fedeli nonostante i tempi difficili.
Ma in questo momento dove è sempre più difficile trovare un lavoro e provare ad inventarsi un mestiere, il titolare ha deciso di tenere una porta aperta per il futuro della sua attività, come se fosse una sorta di ultimo regalo ai suoi clienti affezionati e dispiaciuti all’idea di vedere quella serranda definitivamente tirata giù. Perché dopo oltre trent’anni di attività sapientemente gestita insieme alla moglie Fiorenza sarebbe davvero un peccato vedere chiudere un altro pezzo della vecchia Empoli che ha saputo tener testa ai morsi della crisi.
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«Ho aperto il negozio il 2 maggio 1985 ed è sempre stato a conduzione familiare — spiega il proprietario Sergio De Feudis — io sono già in pensione ma mi dispiacerebbe chiudere definitivamente questa attività anche per via dei numerosi clienti affezionati. Per questo motivo ho deciso di attaccare il cartello sperando che qualcuno abbia voglia di rilevare la mia attività e di portarla avanti. In momenti come questi, per chi un lavoro non ce l’ha, potrebbe essere una bella occasione prendere in eredità un negozio già avviato e collaudato negli anni».
Sulla vetrina del negozio, è infatti apparso il cartello cedesi attività: un’occasione per chi non ha un lavoro ma vorrebbe cominciare a dar vita ad una propria attività. La storica bottega potrebbe essere un’occasione per un giovane, che o potrebbe trovarsi tra le mani un esercizio commerciale avviato e con clienti fedeli.
«Se qualcuno avesse voglia di imparare questo mestiere mi farebbe davvero molto piacere — continua De Feudis — bisogna solo essere volenterosi. Se si fa con passione e voglia si ottengono molte soddisfazioni. Basta svegliarsi un po’ presto la mattina per andare a comprare la frutta fresca per poi ricevere delle gratificazioni. Non ho deciso quando chiuderò definitivamente l’attività poiché non ho delle scadenze precise ma cosciente del fatto che il primo guadagno è il risparmio, credo che la presa in consegna di questa attività potrebbe essere molto importante per chi è ancora in cerca di un lavoro».
Sergio ha lavorato a Milano fino al 1980 e poi in una confezione di Sovigliana fino al 1985, anno in cui insieme alla moglie Fiorenza ha deciso di dar vita a quella loro attività in proprio tirata su con tanta dedizione e sacrificio. L’ipotesi che un domani la storica bottega Sergio Frutta sia definitivamente spenta e priva dei suoi inconfondibili colori e profumi, è difficile da digerire per l’affezionata clientela.
Per questo Sergio cerca un compratore che con la voglia di rimboccarsi le maniche e continuare a dar luce ad un’attività consolidata, che possa dare futuro e speranza a questo scorcio di via Ridolfi. La volontà del proprietario, è proprio quella di non bloccare il viavai di gente che ogni giorni passa e affolla questo negozio, ma che anzi l’antica tradizione venga portata avanti alla faccia della crisi e della disoccupazione.
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