Il Tirreno

Empoli

Dai redditi 340.000 euro alle associazioni 

di Marco Pagli

Il tesoretto arriva da oltre 11.000 dichiarazioni, ancora una volta al top la parrocchia di San Martino in Campo con 19.000 euro

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EMPOLI. Il cinque per mille torna a premiare le associazioni del territorio. Le dichiarazioni che i contribuenti hanno presentato lo scorso anno e che si riferiscono ai redditi del 2015 hanno portato in dote alle onlus (e anche agli undici comuni del circondario) oltre 340mila euro. A suddividerseli 124 realtà, oltre alle amministrazioni.
Un dato in linea con quanto raggiunto l’anno precedente. E che testimonia quanto la destinazione della quota di tasse alle organizzazioni no profit sia un fattore sempre più importante per chi opera nel volontariato locale. Considerando tutte le scelte effettuate, sono stati oltre 11mila i contribuenti che hanno “scommesso” sul territorio, mentre si erano fermati a 10. 800 due anni fa. La forbice è ampia e si va dai quasi 19mila euro della prima ai 20 euro dell’ultima.
Il cinque per mille è stato particolarmente felice per cinque realtà, che hanno avuto un contributo superiore ai 10mila euro. Altre 60 si sono aggiudicate una cifra compresa tra mille e diecimila euro. Mentre altre sessanta si sono portate a casa una quota inferiore ai 1.000 euro. Associazioni religiose, laiche, sportive, cooperative sociali, enti del volontariato. Il mondo delle onlus a cui dal 2006 è possibile destinare una quota di Irpef è variegato e sta, come detto, crescendo negli anni. Ancora una volta, come ormai accade da diversi anni, la realtà più premiata dai contribuenti è la parrocchia di San Martino in Campo di Capraia e Limite con 18.890 euro. Anche se rispetto allo scorso anno ha avuto qualche decina di scelte in meno (sono state 401), rimane quella che potrà contare sull’importo maggiore. Si tratta di una parrocchia all’interno di un’abbazia dell’XI secolo, che ospita la chiesa e uno spazio di tredici alloggi riservati a riti spirituali. La struttura, negli anni scorsi, è stata ristrutturata e i lavori hanno richiesto l’accensione di un mutuo da 15mila euro ogni anno, che riescono ad essere versati anche grazie al supporto dei contribuenti locali.
Seconda associazione per importo (ma regina delle scelte con ben 567 donazioni) è La Calamita di Fucecchio, che potrà contare su poco più di 16mila euro. Si tratta di una onlus costituita da un gruppo di parrocchiani e volontari che lavorano nel campo dell’aggregazione giovanile, che ha realizzato un centro di aggregazione polifunzionale con un parco giochi. I soldi verranno investiti anche nell’acquisto di attrezzature ludiche e giostre per bambini. A seguire la Misericordia di Empoli che ha ricevuto 421 scelte e 14. 500 euro.
Le attività portate avanti dall’arciconfraternita sono moltissime e vanno dalle più tradizionali legate al volontariato a quelle rivolte a famiglie in difficoltà, disabili, malati, minori, indigenti e carcerati.
Quarta per importo (13.700 euro e 487 scelte) è stata Astro di Empoli, associazione nata per il sostegno terapeutico e riabilitativo in oncologia, che si occupa di assistenza domiciliare e psicologica.
Sopra i 10mila euro anche il gattile di Empoli, Aristogatti, che ha avuto 407 donazioni e 10. 300 euro. Un grande apprezzamento hanno ricevuto anche Senza Barriere e Misericordia di Castelfiorentino, la Misericordia di Montelupo e le associazioni Noi da Grandi, Amici Animali Ambiente e il Portale di Empoli. Così come gli Amici di padre Roberto Maestrelli, Setem, Pubbliche Assistenze e la new entry Fondazione Sesa (tutte empolesi), che si sono attestate sopra i 7mila euro di importo.
Per quanto riguarda i Comuni, invece, sono stati poco meno di mille i contribuenti che hanno deciso di devolvere il loro cinque per mille. Quello che ha ricevuto il tesoretto maggiore è Empoli: le scelte sono state 249 e l’importo di poco superiore ai 7mila euro.
A seguire Certaldo, dove le 204 donazioni hanno fruttato 5. 300 euro. Nell’ordine, poi, Montelupo (3mila euro e 80 scelte), Montespertoli (2.400 euro e 77 scelte), Vinci (1. 700 euro e 67 donazioni), Castelfiorentino (1. 630 euro e 77 scelte), Fucecchio (1. 620 euro e 67 scelte), Capraia e Limite (1. 300 euro e 44 donazioni), Cerreto (850 euro e 44 scelte), Gambassi (570 euro e 29 scelte) e Montaione (420 euro e 15 scelte).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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