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Una statua per Montanelli e la rotonda da 500mila euro 

Una statua per Montanelli e la rotonda da 500mila euro 

Fucecchio: inaugurata “La libertà in un nastro-Lettera 22” di Marco Puccinelli Un’opera in accaio inox finanziata dall’imprenditore Damasco Biagioni

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FUCECCHIO. È stata inaugurata ieri mattina la nuova piazza della Ferruzza, nella cui rotatoria è stata installata la scultura dedicata al giornalista Indro Montanelli. Il sindaco Alessio Spinelli ha tagliato il nastro, affiancato dal presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, dal presidente della fondazione Montanelli Bassi, Alberto Malvolti, dal parroco della collegiata don Andrea Cristiani, da Marco Puccinelli, l’artista che ha realizzato l’opera d’arte in acciaio inox e da Antonio Comuniello, progettista del rifacimento di tutta la zona.
C’era grande attesa soprattutto per vedere finalmente la scultura dedicata a Montanelli, realizzata grazie al contributo economico dell’imprenditore Damasco Biagioni, che l’ha voluta dedicare al padre Alfredo con una targa alla base della scultura. Centinaia le persone presenti, in una mattinata baciata dal sole. L’opera pubblica nel complesso ha avuto un costo di 503.000 euro mentre la scultura di Marco Puccinelli è stata finanziata da Biagioni. L’opera di Puccinelli ha preso il nome di “La libertà in un nastro-Lettera 22”. Grande soddisfazione da parte del sindaco Spinelli: «Non è solo una scultura ma tutta una serie di lavori allo scopo di far diventare più bella questa porta della città, che non è più soltanto uno snodo viario ma il centro di una borgata».
Accanto a Spinelli c’era Alberto Malvolti, “custode” della memoria montanelliana: «Indro era molto legato alla sua terra, nonostante qualcuno dica il contrario. Ne aveva un ricordo splendido, che non voleva macchiare. E qui tornava quando voleva sentirsi se stesso. Sono sicuro che dovunque sia, questo “regalo” gli sarà gradito, visto che ci troviamo in un luogo d’incontro delle più importanti e storiche vie di Fucecchio».
Anche il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ha voluto omaggiare Montanelli: «È un gesto bellissimo dedicare uno spazio pubblico di valore assoluto al più grande giornalista italiano del 1900. Montanelli era toscano e fucecchiese e nel nome dei Montanelli Fucecchio trova le radici di una Toscana che sa scrivere e promuovere valori, perché qui è nato anche Giuseppe Montanelli».
La mattinata è stata arricchita dalla presenza dei musici e sbandieratori della contrada Ferruzza, che hanno voluto omaggiare la loro nuova piazza. La festa è stata poi completata dalla presentazione del progetto “local heroes”, un’iniziativa nata dall’idea del pubblicitario fucecchiese Giovanni Settesoldi, sposata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco di Fucecchio con l’obiettivo di riscoprire le radici e la storia di quei personaggi che hanno contributo a valorizzare Fucecchio intitolando loro vie e piazze con una segnaletica interattiva.
Marco Sabia
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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