Sicurezza
I 20mila amanti di videogame Lego e cosplay
di Marco Pagli
Buona la prima giornata della manifestazione Tanti bambini al Palaexpo e al Fantasy Park
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EMPOLI. Buona la prima per la quattordicecima edizione di Ludicomix. Il primo giorno di un weekend dedicato a giochi, fumetti, cosplay e mattoncini Lego ha portato migliaia di appassionati e curiosi per le strade di Empoli. Secondo i dati divulgati dall’organizzazione le presenze sono state 20mila Un successo annunciato di una manifestazione che è sempre più un appuntamento fisso per gli amanti del genere provenienti da tutta la Toscana e non solo. In attesa della giornata di oggi, che si annuncia ancora più partecipata.
Mutata in parte la cornice, insomma, il risultato è stato comunque positivo. Anche se non sono mancate polemiche sollevate da alcuni commercianti per lo spostamento di stand e padiglioni dalle vie del centro alla aree limitrofe.
Passione Lego. Grande protagonista della giornata di ieri è stato il padiglione di piazza Gramsci dedicato ai mitici mattoncini danesi. Sotto il tendone bianco i mastri costruttori dell’associazione ItLug (Italian Lego Users Group), provenienti da tutta Italia, hanno lasciato a bocca aperta grandi e piccoli con le loro creazioni. Tra le sculture di mattoncini più gettonate il castello volante realizzato dagli aretini Dario Tiezzi e Annalisa Dei. Un’opera che «ha richiesto sei mesi, ben 700 ore di lavoro – spiegano i due espositori – per riprodurre il mondo magico del videogioco Skies of Arcadia». Un successo che ha accomunato anche la ricostruzione della cittadina di Hazzard, direttamente dall’omonimo telefilm trasmesso a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Andrea Rudi di Como ha portato in mostra un vero e proprio modello con particolari curatissimi e pezzi esclusivi. Ma nel tendone Lego non è mancato il posto per la città di Empoli, grazie alla riproduzione in mattoncini della Collegiata Sant’Andrea di piazza Farinata.
Gioco al Palaexpo. Ma l’apertura di Ludicomix ha riservato un’accoglienza speciale anche per gli appassionati di giochi e videogiochi. Prese d’assalto le postazioni all’interno del Palazzo delle Esposizioni, sia quelle dei videogiochi per consolle e computer, sia i banchi per i giochi di carte. Questi ultimi sono stati animati da tornei di Magic, D&D, Stone Age, Star Wars e Vanguard, con variazioni sul tema con il Subbuteo. Una folla di curiosi, inoltre, si è ammassata allo stand dedicato alla realtà virtuale, dove è stato presentato il nuovo dispositivo Htc Vive. Casco, cuffie e joystick con i quali si entra dentro al videogioco. «Il dispositivo è uscito pochi mesi fa in Italia – spiega Matteo Milanese di Tradeco – e permette un’immersione totale, fisica, acustica e visiva. Per questo sta avendo un grandissimo successo».
Fantasy Park. La vera novità di quest’anno è il coinvolgimento tra le aree tematiche del parco Mariambini, dove è stato allestito il Fantasy Park. Qui gli Jedi del nuovo Millennio hanno intrapreso combattimenti con giovani e meno giovani appassionati di Star Wars. E i guerrieri fantastici sospesi tra il Medioevo e un futuro più o meno lontano hanno dato vita ad animazioni ed esibizioni. Mentre centinaia di amanti del maghetto più famoso del mondo affollavano lo stand dedicato ad Harry Potter.
Arte itinerante. Cinque mostre, accomunate dal tema dello zoo, fanno da cornice a questa edizione di Ludicomix. Illustrazioni legate al mondo degli animali campeggiano negli spazi solitamente destinati a manifesti pubblicitari. In diverse aree della città si possono ammirare varie mostre: da “Illustratori a km zero” a “Filieralunga”, passando per “Animalia”, oltre a “ChickenBroccoli” e quella realizzata dal collettivo empolese Le Vanvere, che ha realizzato anche il manifesto della manifestazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Mutata in parte la cornice, insomma, il risultato è stato comunque positivo. Anche se non sono mancate polemiche sollevate da alcuni commercianti per lo spostamento di stand e padiglioni dalle vie del centro alla aree limitrofe.
Passione Lego. Grande protagonista della giornata di ieri è stato il padiglione di piazza Gramsci dedicato ai mitici mattoncini danesi. Sotto il tendone bianco i mastri costruttori dell’associazione ItLug (Italian Lego Users Group), provenienti da tutta Italia, hanno lasciato a bocca aperta grandi e piccoli con le loro creazioni. Tra le sculture di mattoncini più gettonate il castello volante realizzato dagli aretini Dario Tiezzi e Annalisa Dei. Un’opera che «ha richiesto sei mesi, ben 700 ore di lavoro – spiegano i due espositori – per riprodurre il mondo magico del videogioco Skies of Arcadia». Un successo che ha accomunato anche la ricostruzione della cittadina di Hazzard, direttamente dall’omonimo telefilm trasmesso a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Andrea Rudi di Como ha portato in mostra un vero e proprio modello con particolari curatissimi e pezzi esclusivi. Ma nel tendone Lego non è mancato il posto per la città di Empoli, grazie alla riproduzione in mattoncini della Collegiata Sant’Andrea di piazza Farinata.
Gioco al Palaexpo. Ma l’apertura di Ludicomix ha riservato un’accoglienza speciale anche per gli appassionati di giochi e videogiochi. Prese d’assalto le postazioni all’interno del Palazzo delle Esposizioni, sia quelle dei videogiochi per consolle e computer, sia i banchi per i giochi di carte. Questi ultimi sono stati animati da tornei di Magic, D&D, Stone Age, Star Wars e Vanguard, con variazioni sul tema con il Subbuteo. Una folla di curiosi, inoltre, si è ammassata allo stand dedicato alla realtà virtuale, dove è stato presentato il nuovo dispositivo Htc Vive. Casco, cuffie e joystick con i quali si entra dentro al videogioco. «Il dispositivo è uscito pochi mesi fa in Italia – spiega Matteo Milanese di Tradeco – e permette un’immersione totale, fisica, acustica e visiva. Per questo sta avendo un grandissimo successo».
Fantasy Park. La vera novità di quest’anno è il coinvolgimento tra le aree tematiche del parco Mariambini, dove è stato allestito il Fantasy Park. Qui gli Jedi del nuovo Millennio hanno intrapreso combattimenti con giovani e meno giovani appassionati di Star Wars. E i guerrieri fantastici sospesi tra il Medioevo e un futuro più o meno lontano hanno dato vita ad animazioni ed esibizioni. Mentre centinaia di amanti del maghetto più famoso del mondo affollavano lo stand dedicato ad Harry Potter.
Arte itinerante. Cinque mostre, accomunate dal tema dello zoo, fanno da cornice a questa edizione di Ludicomix. Illustrazioni legate al mondo degli animali campeggiano negli spazi solitamente destinati a manifesti pubblicitari. In diverse aree della città si possono ammirare varie mostre: da “Illustratori a km zero” a “Filieralunga”, passando per “Animalia”, oltre a “ChickenBroccoli” e quella realizzata dal collettivo empolese Le Vanvere, che ha realizzato anche il manifesto della manifestazione.
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