Il Tirreno

Empoli

Spettacolo con quasi 300 studenti  

Spettacolo con quasi 300 studenti  

Lo hanno realizzato dopo un viaggio nei campi di sterminio, il titolo è “La Classe Morta”

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VINCI. In 276 studenti di terza media si cimenteranno in un spettacolo diretto dalla regista Firenza Guidi, alle Cantine Leonardo di Vinci: ben sette classi dell'istituto comprensivo di Vinci e Sovigliana e sei classi dell'istituto comprensivo di Cerreto Guidi, infatti, hanno avuto l'opportunità di immergersi in un percorso unico per vivere la storia sulla propria pelle. Gran parte dei ragazzi ha partecipato a un viaggio della memoria, che è anche un viaggio di cultura e un'opportunità unica per allargare i proprio orizzonti: il campo di sterminio Auschwitz, la prigione dello Spielberg di Brno, ma anche lo Schönbrunn di Vienna e la fabbrica di Oskar Schindler a Cracovia. Proprio in questa città hanno potuto visitare il museo dedicato al grande regista Tadeusz Kantor, la cui famosa opera “La Classe Morta” dà il titolo al progetto: come nello spettacolo dell'artista polacco attori vivi e marionette si confondevano in scena così, per la Guidi, il concetto di marionetta diviene lo spunto per una riflessione sull'uomo e la sua libertà di agire. Questo all'interno del progetto "Educare alla pace", che ha permesso ai giovani di studenti di visitare alcuni luoghi della memoria, tra cui Auschwitz.
Insieme a loro gli assessori all'educazione dei Comuni di Vinci e Cerreto Guidi, Claudia Heimes e Mariangela Castagnoli. “Educare alla Pace” è un progetto che gli istituti comprensivi di Vinci e Cerreto portano avanti da diversi anni ormai: «Un modo di fare storia anche dal vivo, sul campo - spiegano le dirigenti degli istituti comprensivi di Vinci e Cerreto, Roberta Beneforti e Gabriella Menichetti - un progetto impegnativo che premia lo sforzo di amministrazioni, scuole, insegnanti e famiglie per la qualità della didattica. Sforzi ricompensati dai ragazzi per la partecipazione e il coinvolgimento anche emotivo nel progetto». « Nello spettacolo teatrale alle Cantine Leonardo - ha aggiunto Firenza Guidi - si condenserà un profondo lavoro sulla memoria: non solo l'Olocausto ma, in generale, tutti i grandi movimenti storici in cui l'umanità abbandona l'erraticità della bestia per diventare un vuoto pezzo di legno senza anima e pensiero, mosso da semplici fili collegati ad una macchina di sterminio». Gli studenti andranno in scena domani e venerdì, alle 19 e alle 21. Prenotazione obbligatoria, biglietto unico 5 euro. Info e prenotazioni: info@elanfrantoio.it, oppure 3240736742.

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