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Empoli

Aggressione agli ex bagni, due denunciati 

Aggressione agli ex bagni, due denunciati 

L’uomo di origine marocchina è stato picchiato perché aveva chiesto i soldi di un lavoro fatto  

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EMPOLI. Due denunciati dalla polizia per lesioni. Questo lo sviluppo dell’aggressione del Venerdì Santo in centro, in piazza XXIV Luglio, di fronte agli ex bagni pubblici.
Ieri mattina l’uomo di origine marocchina, Neuriddine Hiboussi, 39 anni, che è stato picchiato da due persone ha presentato querela al commissariato. E da qui è scattata la denuncia nei confronti delle due persone che lo avrebbero picchiato. Anche loro sono immigrati. Alla base dell’aggressione, secondo la versione fornita dall’uomo ferito, ci sarebbe un mancato pagamento di un lavoro fatto nella zona di Scandicci. L’uomo marocchino non sarebbe stato pagato per la potatura di olivi;avrebbe chiesto i soldi ma la risposta sarebbero state le botte, in pieno centro di fronte a decine di ragazzini.
Dopo il ricovero in ospedale le sue condizioni sono migliorate. E sabato è stato dimesso con una prognosi di una settimana, le sue ferite sono state lievi. Ecco perché il commissariato ha proceduto sulla sua querela.
Grazie ai filmati delle telecamere era già chiaro cosa era avvenuto. Due persone che picchiano un terzo, intorno altre riconoscibili che stanno a guardare. Poi uno che crolla per la violenza dei pugni ricevuti e rimane immobile, disteso in terra. A questo punto quelli che lo picchiavano e gli altri che stavano assistendo alla scena di violenza fuggono velocemente. Questo è quello che avevano ripreso le telecamere posizionate all’altezza degli ex bagni pubblici, tra via de’ Neri e via Ferrucci, venerdì scorso alle 19. I filmati sono stati acquisiti dalla polizia municipale che poi ha chiesto la collaborazione del commissariato per fare luce su un episodio avvenuto in centro, tra la gente e in pieno giorno. Che sullo sfondo vede anche l’ipotesi di un caso di caporalato. Una zona, questa, già al centro dell’interesse delle forze dell’ordine per continue liti e risse tra gruppi di immigrati. E dove , tra l’altro, di recente è stato chiuso un locale, che vende kebab, in via del Papa, perché più volte sono state trovate all’interno persone con droga o con oggetti d’oro rubati. Aggressioni si sono verificate anche in altri punti del centro e tra giovanissimi come quella avvenuta alcuni mesi fa vicino a piazzetta Madonna della Quiete.

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