Sicurezza
CERTALDO
Troppe auto in due strade a breve piano anti-traffico
CERTALDO. Una proposta dettagliata e completa da presentare alla cittadinanza dopo l’estate che possa essere una soluzione condivisa con la stessa comunità. E’ questo il messaggio che arriva da parte...
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CERTALDO. Una proposta dettagliata e completa da presentare alla cittadinanza dopo l’estate che possa essere una soluzione condivisa con la stessa comunità. E’ questo il messaggio che arriva da parte del sindaco, Giacomo Cucini, che durante la commissione viabilità, convocata dal presidente Giuseppe Romano, ha ascoltato i comitati nati dopo la chiusura al transito di borgo Garibaldi nel 2012 che di fatto sta creando problemi e molta preoccupazione in via De Amicis e via Lenzoni che sono diventate strade di grande scorrimento urbano.
Sono stati tanti i problemi evidenziati: dall’eccessivo transito (oltre 38mila veicoli in una settimana) fino ad alcune crepe ‘sospette’ nelle abitazioni, oltre che la stessa tenuta del manto stradale che sembra non reggere alle migliaia di mezzi che vi passano sopra. L’appello a modificare l’assetto della viabilità è arrivato da Carlo Stella, membro del comitato di via De Amicis e di Carlo Bollini per via Lenzoni.
Considerazioni che il sindaco Cucini non ha scartato, specificando che il soggetto esterno incaricato di studiare la viabilità non ha ricevuto vincoli ma solo importanti indicazioni sulle zone calde: «Via De Amicis e via Lenzoni sono fra le nostre priorità - ha detto - Avevo promesso ad inizio mandato di intervenire ma adesso, con l’apertura di tutti i canali viari legati al paese, possiamo finalmente rispettare le promesse annunciate».
Sono sostanzialmente 4 i temi su cui Cucini punta: sicurezza, fruibilità, smog e mole di traffico. «In via de Amicis il transito è ancora un grave problema, per questo motivo stiamo preparando il piano urbano di mobilità sostenibile. Fra le proposte arrivate sul tavolo dai comitati c’è quella di un viale Matteotti a doppio senso e questa è una ipotesi che noi non scartiamo. Il piano è molto complesso e prevede anche la pedonalizzazione di piazza Boccaccio di cui parleremo presto con i cittadini, perché oltre alla viabilità la grande difficoltà è quella di trovare parcheggi alternativi a sufficienza».
Nelle settimane scorse, oltre al personale preposto per il conteggio delle automobili sono stati collocati ai lati della strada dei cavi che servono per contare oltre al numero accertare anche peso e tipo di mezzo. «Dopo il conteggio pensiamo di utilizzare anche gli agenti della polizia municipale all’ingresso del paese - ha detto il sindaco - per porre un semplice questionario ai cittadini legato alla viabilità del paese». Un mese per chiudere il quadro dei numeri ed avanzare entro l’estate la proposta definitiva.
Giacomo Bertelli
Sono stati tanti i problemi evidenziati: dall’eccessivo transito (oltre 38mila veicoli in una settimana) fino ad alcune crepe ‘sospette’ nelle abitazioni, oltre che la stessa tenuta del manto stradale che sembra non reggere alle migliaia di mezzi che vi passano sopra. L’appello a modificare l’assetto della viabilità è arrivato da Carlo Stella, membro del comitato di via De Amicis e di Carlo Bollini per via Lenzoni.
Considerazioni che il sindaco Cucini non ha scartato, specificando che il soggetto esterno incaricato di studiare la viabilità non ha ricevuto vincoli ma solo importanti indicazioni sulle zone calde: «Via De Amicis e via Lenzoni sono fra le nostre priorità - ha detto - Avevo promesso ad inizio mandato di intervenire ma adesso, con l’apertura di tutti i canali viari legati al paese, possiamo finalmente rispettare le promesse annunciate».
Sono sostanzialmente 4 i temi su cui Cucini punta: sicurezza, fruibilità, smog e mole di traffico. «In via de Amicis il transito è ancora un grave problema, per questo motivo stiamo preparando il piano urbano di mobilità sostenibile. Fra le proposte arrivate sul tavolo dai comitati c’è quella di un viale Matteotti a doppio senso e questa è una ipotesi che noi non scartiamo. Il piano è molto complesso e prevede anche la pedonalizzazione di piazza Boccaccio di cui parleremo presto con i cittadini, perché oltre alla viabilità la grande difficoltà è quella di trovare parcheggi alternativi a sufficienza».
Nelle settimane scorse, oltre al personale preposto per il conteggio delle automobili sono stati collocati ai lati della strada dei cavi che servono per contare oltre al numero accertare anche peso e tipo di mezzo. «Dopo il conteggio pensiamo di utilizzare anche gli agenti della polizia municipale all’ingresso del paese - ha detto il sindaco - per porre un semplice questionario ai cittadini legato alla viabilità del paese». Un mese per chiudere il quadro dei numeri ed avanzare entro l’estate la proposta definitiva.
Giacomo Bertelli
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