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Riscoperta pescaia nei luoghi del Genio 

Riscoperta pescaia nei luoghi del Genio 

Nel codice Leicester ci sono disegni simili a quest’opera che sarà visitabile domenica  

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VINCI. Ci sono dei luoghi che travalicano anche le sensazioni della nostra più fervida immaginazione. Uno di questi posti straordinari è a due passi dalla città di Vinci, praticamente sull’itinerario che conduce dal paese del Genio alla casa natale di Leonardo ad Anchiano, sulla cosiddetta strada verde. È la pescaia del Mulino della Doccia, l’opera di presa d’acqua che alimenta il canale fino alla gora del mulino, ancora esistente fra l’altro all’interno del complesso agricolo omonimo. Il Mulino della Doccia, lo ricordiamo, fu disegnato con dovizia di particolari soprattutto nei congegni meccanici esistenti (oggi nel foglio 765 recto del Codice Atlantico) da Leonardo da Vinci, e qui cominciano le suggestioni leonardesche. Come potrebbe essere diversamente, visto che qua intorno Ser Piero da Vinci, padre del Genio, aveva vasti possedimenti. Qui Leonardo ha studiato a fondo i corsi d’acqua, i mulini esistenti, le opere idrauliche necessarie ai mulini per funzionare, le gore, i margoni, i canali; qui ha studiato a lungo il modo di incanalare le acque per ingabbiarle e trarne una fonte di energia, qui ha progettato grandi opere di sbarramento degli impetuosi torrenti che discendono dal Montalbano. E allora Leonardo avrà senz’altro visto l’opera di presa, sicuramente esistente già nel 1418 visto che è menzionata negli statuti di podesteria, e probabilmente ne ha disegnato anche delle parti; ci sono straordinarie assonanze fra l’opera ancora esistente e visibile, la straordinaria gradonata in pietra, e alcuni disegni contenuti nel codice Leicester, ma anche in altri documenti originali leonardiani. La pescaia è stata riscoperta e resa visibile tramite un’opera di ripulitura dalla vegetazione infestante dall’associazione Montalbano Domani, ed è proprio un ingegnere che si occupa professionalmente di idraulica socio dell’associazione, Luca Dal Canto, ad aver evidenziato recentemente, partendo dall’osservazione diretta della costruzione, la funzione dell’opera e certi possibili collegamenti con l’opera di Leonardo. Intanto la pescaia sarà visitabile il 23 aprile, nel Giorno di Leonardo organizzato dalla Pro Loco Vinci in collaborazione con tante altre associazioni.
Paolo Santini

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