Sicurezza
sull’aggiudicazione della gara
Nuova circonvallazione, parte un ricorso al Tar
EMPOLI. Nel corso della procedura di gara aperta per l’affidamento di lavori per la realizzazione della strada di collegamento tra lo svincolo Empoli Centro della superstrada Fi-Pi-Li e la zona...
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EMPOLI. Nel corso della procedura di gara aperta per l’affidamento di lavori per la realizzazione della strada di collegamento tra lo svincolo Empoli Centro della superstrada Fi-Pi-Li e la zona artigianale di Carraia, la cosiddetta circonvallazione a Sud della ferrovia, è stato aggiudicato in via provvisoria, dalla Centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, l’appalto alla ditta Vescovi Renzo Spa, che ha costituito un’associazione temporanea di imprese con altra società.
Le successive verifiche di legge, effettuate secondo la normativa dopo questa iniziale fase, precedute dalla sola autocertificazione da parte delle ditte che partecipano, hanno evidenziato l’ assenza in capo alla ditta aggiudicataria provvisoria di alcuni requisiti necessari per completare la procedura e arrivare dunque all’aggiudicazione definitiva.
Dunque la Centrale dell’Unione ha revocato la sua precedente determinazione e ha provveduto a fare una nuova aggiudicazione provvisoria alla ditta seconda classificata in graduatoria.
A questo provvedimento è seguito il ricorso al Tar da parte della Vescovi Renzo spa che ha citato in giudizio sia il Comune di Empoli, sia l’Unione, dei Comuni sia Varia Costruzioni srl e Cav. Pozzolini Lorenzo srl, ovvero la seconda associazione temporanea di impresa in graduatoria, al momento aggiudicataria provvisoria dei lavori. «Rilevata la necessità di tutelare le ragioni dell’amministrazione comunale, stante anche il danno patrimoniale che potrebbe derivare all’ente per la mancata costituzione – si legge nella delibera di giunta comunale – è stato ritenuto autorizzare il sindaco a costituirsi nel giudizio».Stesso provvedimento è stato preso nel corso dell’ultima seduta della giunta dell’Unione dei Comuni. È presumibile che il Tar della Toscana si esprima sulla questione entro la fine del mese di aprile.
Le successive verifiche di legge, effettuate secondo la normativa dopo questa iniziale fase, precedute dalla sola autocertificazione da parte delle ditte che partecipano, hanno evidenziato l’ assenza in capo alla ditta aggiudicataria provvisoria di alcuni requisiti necessari per completare la procedura e arrivare dunque all’aggiudicazione definitiva.
Dunque la Centrale dell’Unione ha revocato la sua precedente determinazione e ha provveduto a fare una nuova aggiudicazione provvisoria alla ditta seconda classificata in graduatoria.
A questo provvedimento è seguito il ricorso al Tar da parte della Vescovi Renzo spa che ha citato in giudizio sia il Comune di Empoli, sia l’Unione, dei Comuni sia Varia Costruzioni srl e Cav. Pozzolini Lorenzo srl, ovvero la seconda associazione temporanea di impresa in graduatoria, al momento aggiudicataria provvisoria dei lavori. «Rilevata la necessità di tutelare le ragioni dell’amministrazione comunale, stante anche il danno patrimoniale che potrebbe derivare all’ente per la mancata costituzione – si legge nella delibera di giunta comunale – è stato ritenuto autorizzare il sindaco a costituirsi nel giudizio».Stesso provvedimento è stato preso nel corso dell’ultima seduta della giunta dell’Unione dei Comuni. È presumibile che il Tar della Toscana si esprima sulla questione entro la fine del mese di aprile.
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