Finanza
Resiste l’ipotesi-coop, ma il tempo stringe
Il sindaco Torchia: «Lavoriamo per convocare un nuovo tavolo, spero che stavolta l’azienda si presenti»
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VINCI. L'idea della costituzione di una cooperativa che rilevi l'attività della cartotecnica è la via maestra sulla quale continuano a puntare gli operai, che da ieri stanno occupando la fabbrica. Nei giorni scorsi hanno incontrato Lega Coop, che mercoledì in Regione ha partecipato all'incontro con un delegato in rappresentanza degli stessi lavoratori. «L'ipotesi è quella di creare una cooperativa che riprenda in mano l'attività – spiega Salvatore D'Amico della Slc Cgil – l'amministratore delegato aveva proposto la costituzione di una cooperativa di scopo, alla quale avrebbe di fatto affittato il lavoro. Ma questa evidentemente non può essere la strada. La cooperativa secondo noi dovrebbe avere l'obiettivo di rilanciare la produzione e mantenere i posti di lavoro, occupandosi di tutto il processo: dal reperimento dei clienti alla vendita. Ovviamente tutto dipende dalla volontà o meno di far morire l'azienda da parte dei vertici. Perché i margini ci sarebbero eccome: il settore cartotecnico nella cosiddetta industria 4.0 ha delle prospettive di crescita molto importanti dal momento che la carta sta diventando il materiale di imballaggio più utilizzato».
Il tempo stringe, insomma, per cogliere un'opportunità di rilancio che anche le istituzioni stanno caldeggiando. Dalla Regione all'amministrazione comunale, da tempo impegnata su questa ipotesi. «In questi giorni le istituzioni stanno cercando di riconvocare un tavolo per parlare della proposta – spiega Giuseppe Torchia, sindaco di Vinci – ci auguriamo che questa volta partecipi anche l'azienda, senza la quale non è possibile fare passi in avanti in tempi rapidi».
Il tempo stringe, insomma, per cogliere un'opportunità di rilancio che anche le istituzioni stanno caldeggiando. Dalla Regione all'amministrazione comunale, da tempo impegnata su questa ipotesi. «In questi giorni le istituzioni stanno cercando di riconvocare un tavolo per parlare della proposta – spiega Giuseppe Torchia, sindaco di Vinci – ci auguriamo che questa volta partecipi anche l'azienda, senza la quale non è possibile fare passi in avanti in tempi rapidi».
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