Sicurezza
Le aveva chiesto di ritirare la querela
«Fino a due settimane fa il suo avvocato mi pressava perché ritirassi la querela. Prospettava - racconta Chiara Mazzeo, legale della 33enne - un suo trasferimento in Germania, da un parente». Il...
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«Fino a due settimane fa il suo avvocato mi pressava perché ritirassi la querela. Prospettava - racconta Chiara Mazzeo, legale della 33enne - un suo trasferimento in Germania, da un parente». Il 55enne sembrava essersi reso conto della gravità del suo comportamento. Aveva manifestato la volontà di risarcire la giovane. «Ho subito messo in chiaro - dice Mazzeo, che riveste anche il ruolo di consigliera provinciale di parità - che non era un risarcimento economico ad interessarci». Alla luce di questo presunto pentimento, quanto accaduto nella notte tra venerdì e sabato le sembra ancora più grave. «Quando lei mi ha chiamato, al mattino, le ho detto che stavolta non poteva passarci sopra, che doveva sporgere denuncia». Ha seguito il suo consiglio, e ora si trova in una struttura protetta. Per lei è entrato in moto il protocollo previsto dal Codice rosa.
«È una storia complessa - racconta Mazzeo - io sono l’avvocato della ragazza dal 29 novembre. Il 5 settembre lei aveva presentato querela nei confronti dell’ex. Si erano conosciuti nell’estate del 2014. Una breve relazione, di cui lui non aveva accettato la fine. Nell’estate del 2016 si erano rivisti un paio di volte, ma lei aveva troncato quasi subito.
«È una storia complessa - racconta Mazzeo - io sono l’avvocato della ragazza dal 29 novembre. Il 5 settembre lei aveva presentato querela nei confronti dell’ex. Si erano conosciuti nell’estate del 2014. Una breve relazione, di cui lui non aveva accettato la fine. Nell’estate del 2016 si erano rivisti un paio di volte, ma lei aveva troncato quasi subito.
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