Sicurezza
Zignago, patto per la sicurezza sul lavoro
Accordo integrativo tra azienda e 220 lavoratori, la Cgil: «Esempio da replicare in tutto il territorio»
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EMPOLI. La Filctem Cgil di Empoli e la Rsu aziendale hanno sottoscritto un accordo integrativo per i i prossimi tre anni (2017-19) alla Zignago Vetro di Empoli. La trattativa svoltasi nel mese di marzo e approvata dalle assemblee dei lavoratori, ha consentito di raggiungere un’intesa che il sindacato definisce «qualificante e vantaggiosa» per i lavoratori dello stabilimento di Empoli, sia sul versante economico sia su organizzazione del lavoro e Welfare». La Zignago Vetro Spa controllata dalla Zignago Holding Spa ha due stabilimenti, uno a Portogruaro ed uno ad Empoli, che producono contenitori di vetro per aziende nel settore del Food & Beverage prevalentemente ad Empoli e Cosmetics & Perfumery a Portogruaro. Negli ultimi tre anni sono stati fatti importanti investimenti proprio nello stabilimento di Empoli, facendolo diventare strategico all’interno del gruppo. Nei due stabilimenti lavorano circa 600 dipendenti di cui circa 220 ad Empoli, con una tipologia contrattuale per il 97% a tempo indeterminato. L’accordo fa registrare un cambiamento ed un avanzamento delle relazioni industriali, con alcune novità interessate, da prendere a riferimento per altre realtà della nostra zona. Sul tema delle relazioni industriali partecipative, prevedendo oltre a quanto previsto dal contratto nazionale, appuntamenti certi di confronto attraverso la creazione di tre commissioni paritetiche per analizzare eventuali criticità tecniche produttive e quelle legate all’organizzazione del lavoro, allo scopo di favorire una migliore qualità e sostenibilità dell’ambiente di lavoro e della vita lavorativa, nonché un aumento della produttività e della qualità di ciò che si produce. Un percorso che si dà l’obiettivo di un miglioramento continuo dell’attività dello stabilimento e del benessere dei lavoratori con la compartecipazione ed il coinvolgimento dei lavoratori e della propria rappresentanza interna. Le organizzazioni sindacali insieme alla Rsu, giudicano significativo l’incremento economico del premio di risultato o produttività, legati agli obiettivi prefissati nell’accordo che parte con un incremento economico di circa 1. 500 euro per ogni lavoratore in forza al raggiungimento minimo degli obbiettivi prefissati, fino a arrivare a circa 3. 000 euro per gli obbiettivi massimi.
Inoltre sarà riconosciuto sotto forma di welfare, una somma dal valore di 250 euro a tutti i dipendenti, se ci saranno miglioramenti anche sensibili degli indicatori sulla sicurezza sul lavoro, poiché l’obiettivo delle parti e l’impegno non può e non deve che essere zero infortuni sui posti di lavoro. «Noi della Filctem Cgil — sottolinea Giuseppe Dentato — insieme alle altre organizzazioni e la Rsu ritemiamo positivo l’accordo, per i suoi contenuti e perché vuole dimostrare la solidità del sistema di relazioni industriali con l’azienda, con atti concreti e l’enorme valore aggiunto che esso può rappresentare per la rinascita e lo sviluppo industriale del nostro territorio».
Inoltre sarà riconosciuto sotto forma di welfare, una somma dal valore di 250 euro a tutti i dipendenti, se ci saranno miglioramenti anche sensibili degli indicatori sulla sicurezza sul lavoro, poiché l’obiettivo delle parti e l’impegno non può e non deve che essere zero infortuni sui posti di lavoro. «Noi della Filctem Cgil — sottolinea Giuseppe Dentato — insieme alle altre organizzazioni e la Rsu ritemiamo positivo l’accordo, per i suoi contenuti e perché vuole dimostrare la solidità del sistema di relazioni industriali con l’azienda, con atti concreti e l’enorme valore aggiunto che esso può rappresentare per la rinascita e lo sviluppo industriale del nostro territorio».
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