Finanza
Sicurezza, incontro a Torre
Appuntamento al circolo San Gregorio per la raffica di furti nella frazione
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FUCECCHIO. Si terrà stasera alle 21.30 al circolo San Gregorio di Torre l'assemblea pubblica incentrata sulla sicurezza, un tema quanto ma caro ai residenti, vista la raffica di furti delle ultime settimane che non sta facendo dormire sonni tranquilli alla popolazione, i cui animi sono sempre più esasperati, tanto che qualcuno si era detto addirittura pronto a sparare. All'incontro parteciperanno esponenti delle forze dell'ordine, a partire dal comandante della compagnia di Empoli Giorgio Guerrini, coadiuvato dal maresciallo della stazione di Fucecchio Pietro Pirina, che sono da settimane in prima linea per cercare di stanare questi topi d'appartamento. Accanto a loro anche la comandante del corpo di polizia municipale dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa Annalisa Maritan. Oltre a loro Simone Testai e Romano Benericetti (amministratori del gruppo Whatsapp "Sos Torrigiani", nonché rispettivamente consigliere comunale di Forza Italia e presidente della contrada Torre). Poi il presidente della Pro Loco Roberto Pellegrini e il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli, che insieme la scorsa settimana sono andati dal prefetto di Firenze Alessio Giuffrida a spiegare quanto sta accadendo a Fucecchio (accompagnati dalla comandante Maritan). L'assemblea si terrà al circolo in via San Gregoriodove il sindaco ha già presentato la sua petizione con annessa raccolta firme per chiedere più sicurezza. Ma questa sarà l'occasione per "istruire" i cittadini su come muoversi per cercare di rendere difficile la vita dei ladri e per questo grande spazio verrà dato alle forze dell'ordine e alle domande dei cittadini, perchè ciò che tutti vogliono è debellare questa piaga dei furti in appartamento. Il gruppo Whatsapp, infatti, va proprio in quella direzione, visto che grazie a quello vengono segnalate situazioni sospette. Molto probabilmente, da stasera, verranno indicati due cittadini che faranno da tramite con le forze dell'ordine per quanto riguarda le segnalazioni a queste ultime. Questo per rendere più efficace l'impiego del gruppo Whatsapp, perchè alle forze dell'ordine non possono essere destinatarie di decine di sos ogni giorno. Per cui, così facendo, i responsabile del gruppo fa la segnalazione ai carabinieri, che decidono se inviare o meno una pattuglia. Si tratta, praticamente, di fare quanto viene fatto seguendo i dettami del cosiddetto "controllo del vicinato". (m.s.)
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