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La Cgil: «Risultato importante per chi è stato esposto»

«Il programma di sorveglianza sanitaria per i lavoratori che sono stati esposti all'amianto è un risultato importante, raggiunto anche grazie alle pressioni che negli anni sono arrivate dalle...

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«Il programma di sorveglianza sanitaria per i lavoratori che sono stati esposti all'amianto è un risultato importante, raggiunto anche grazie alle pressioni che negli anni sono arrivate dalle organizzazioni sindacali». Ad esprimere soddisfazione per il piano di prestazioni gratuite è Rossano Rossi, nella segreteria della Camera del lavoro provinciale e protagonista insieme a Paolo Grasso della battaglia dei vetrai. L'Empolese Valdelsa, d'altronde, è una delle aree regionali dove l'esposizione all'amianto è più diffusa. E interessa diverse centinaia di persone. «La nostra è una zona dove c'erano tantissime vetrerie - prosegue Rossi - nella quali veniva impiegato in maniera massiccia l'amianto. Le centinaia di vetrai che ci hanno lavorato, oltre ai lavoratori di alcune aziende della ceramica, sono tutti potenzialmente interessati al programma». Emblematica, a questo proposito, è la vicenda dei 400 vetrai che negli anni scorsi hanno richiesto la maggiorazione contributiva proprio legata all'esposizione all'agente cancerogeno messo al bando nel 1992. Anche se non a tutti è stata riconosciuta la maggiorazione: ad 80 di questi sono state prima accordate e poi ritirate delle agevolazioni economiche e previdenziali. «Nel complesso si tratta di un ottimo provvedimento - conclude - che garantisce cure dedicate gratuite. Tuttavia, se la Regione riconosce il danno provocato a questi lavoratori, non si capisce perché lo Stato abbia fatto di tutto per escluderli dalla maggiorazione contributiva rivalendosi su 80 di loro per riavere indietro i soldi ».

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