Sicurezza
Il sindacato: «Zero tutele ci mandano allo sbaraglio»
EMPOLI. La fuga in ambulanza fa litigare Nursind e Asl. Il sindacato denuncia la mancanza di sicurezza per i soccorritori, chiamando in causa le forze dell’ordine; l’azienda, dal canto suo, respinge...
EMPOLI. La fuga in ambulanza fa litigare Nursind e Asl. Il sindacato denuncia la mancanza di sicurezza per i soccorritori, chiamando in causa le forze dell’ordine; l’azienda, dal canto suo, respinge le accuse.
«Quanto è accaduto a Empoli - scrive Giampaolo Giannoni, coordinatore regionale del sindacato autonomo degli infermieri Nursind - dimostra che il sistema non è più in grado di tutelare il personale sanitario di pronto soccorso e 118: si apra subito un tavolo per rivedere le procedure e garantire la sicurezza di chi lavora in prima linea». Poi spiega: «Quando il personale è arrivato sul posto, non ha trovato forze dell'ordine - che erano state avvertite dalla sala operativa dell’intervento in corso - e si è visto costretto ad aspettare. L'attesa però è stata fatale, in quanto il paziente, evidentemente in stato d'agitazione, ha aggredito il personale, sequestrando il mezzo di soccorso e rischiando di investire un infermiere mentre fuggiva a bordo dell'ambulanza. Si tratta dell'ennesimo episodio di grave violenza ai danni del personale sanitario, che si aggiunge alla lista di aggressioni che denunciamo da tempo. Registriamo un preoccupante aumento di casi di violenza nei confronti degli infermieri dei pronto soccorso e 118, a dimostrazione del fatto che il sistema non è più in grado di tutelare l'incolumità del personale».
«E' necessario aprire quanto prima un percorso interno per valutare se siano rispettate le procedure e se sia necessario mettere in campo nuovi strumenti al fine di garantire la sicurezza del personale infermieristico. Ad oggi - conclude Giannoni - la sensazione è quella di essere mandati allo sbaraglio in situazioni a rischio».
L’Azienda sanitaria smentisce l’aggressione: «Fa parte della nostra formazione professionale lavorare in sicurezza - dichiarato Piero Paolini e Alessio Lubrani, rispettivamente responsabile dell'Area 118 dell'Asl Toscana Centro e direttore del 118 di Empoli - non ci risultano aggressioni ai danni del personale sanitario o del 118, quanto il furto di un’ambulanza».
La direzione sanitaria del presidio ospedaliero empolese, «ringrazia sentitamente tutto il personale in servizio per l'ottimo lavoro svolto, condotto sempre all'insegna della massima professionalità e collaborazione».
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