Il Tirreno

Empoli

Montagne di rifiuti tolte dalle Cerbaie

Montagne di rifiuti tolte dalle Cerbaie

È partita l’operazione “Boschi puliti” in collaborazione con associazioni e Comune

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Decine di sacchi riempiti di immondizia e di rifiuti abbandonati nei boschi, dalle scarpe ai vecchi elettrodomestici, a pezzi di plastica. È partita l’operazione di ripulitura dei boschi delle Cerbaie, una zona importante dal punto di vista naturalistico ma in molte zone lasciata nel degrado e in mano agli spacciatori.

E come annunciato dal sindaco Alessio Spinelli due settimane fa, ha preso il via, nei boschi limitrofi alla frazione di Galleno, l'azione di sostegno del Comune di Fucecchio all'opera di ripulitura avviata da un gruppo di cittadini ed associazioni locali.

L'amministrazione comunale ha coinvolto anche le associazioni del territorio e ha coordinato l'intervento degli operatori di Alia (ex Publiambiente) per la rimozione dei sacchi che sono stati riempiti dai volontari armati di guanti e sacchi.

«Non si tratta di un'azione volta esclusivamente al miglioramento ambientale - si spiega dal Comune di Fucecchio - ma anche un nuovo modo per fare prevenzione, per combattere il degrado e, di conseguenza, anche tutte le attività illecite che nel degrado proliferano». Sì perché purtroppo in queste zone regna l’attività di spaccio della droga e in alcune zone ci sono luoghi in cui giovani legati all’organizzazione dei trafficanti si appostano e rimangono per giorni e giorni.

Il sindaco Spinelli e l'assessore all'ambiente Silvia Tarabugi hanno affiancato i cittadini nei primi due interventi coordinati, quello di lunedì e quello della settimana precedente.

«Sicuramente - dice il sindaco - ne seguiranno anche altri perché la nostra presenza nei boschi delle Cerbaie vuol essere anche un deterrente contro quei soggetti che hanno individuato in questa zona un'area ideale, perché ben protetti dalla vegetazione, per svolgere i loro loschi affari».

E aggiunge ancora il sindaco: «E' una delle tante misure di prevenzione e di contrasto alla criminalità, che l'amministrazione comunale sta mettendo in campo supportando così il preziosissimo lavoro che stanno svolgendo le forze dell'ordine. Inoltre, è anche un modo per socializzare tra le persone, riappropriandosi del nostro bel territorio ed evitando di lasciar spazio ad altri soggetti, certamente molto meno graditi».

Infatti, soprattutto nei mesi scorsi, sono stati numerosi i controlli delle forze dell’ordine con arresti e denunce nei confronti di bande di spacciatori, in maggioranza nordafricani, che portano la droga e la vendono all’interno dei boschi delle Cerbaie. Che tra l’altro hanno una capacità di reintegro veloce dei soggetti che sono stati arrestati.

Una rete ramificata di vendita di sostanze con una clientela numerosissima che spazia dalla provincia di Firenze, a quella di Pistoia, di Lucca e di Pisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca